21 novembre 2019
Aggiornato 14:30

Maverick Vinales scatenato: secondo avvertimento a Valentino Rossi

Anche oggi il neo pilota Yamaha è il più veloce di tutti, ma stavolta con un tempo strepitoso, migliore addirittura di quello del Dottore nelle qualifiche di sabato scorso. Secondo Marquez, terzo Dovizioso che fa meglio di Lorenzo

Maverick Vinales in azine sulla Yamaha a Valencia
Maverick Vinales in azine sulla Yamaha a Valencia Michelin

VALENCIA – Il contratto che lo lega alla Suzuki ancora fino al 31 dicembre non gli consente di incontrare i giornalisti, ma in compenso Maverick Vinales parla con le sue prestazioni in pista. Per la seconda giornata di test consecutiva, Top Gun è il più veloce di tutti: un'inarrestabile progressione di giri a due ore dalla bandiera a scacchi lo ha portato ad infrangere la barriera dell'1:30, fermando i cronometri su 1:29.975. Un tempo addirittura inferiore a quello stabilito nelle qualifiche di sabato scorso dal suo nuovo compagno di squadra Valentino Rossi. Se ieri il Dottore gli era rimasto alle calcagna, oggi si è visto rifilare la bellezza di sette decimi di distacco, ma senza mai andare alla caccia del crono: nelle ore del pomeriggio in cui il circuito era più performante, infatti, ha inanellato una serie di tornate a passo molto più alto confrontando la moto 2017 con la versione ibrida, fino a chiudere le prove in settima posizione. Alle spalle di Vinales si sono così piazzati Marc Marquez, avvicinatosi sul finale a meno di due decimi dalla vetta, e Andrea Dovizioso, che con il terzo tempo ha risposto al suo neo vicino di box Jorge Lorenzo, oggi ottavo. Por Fuera ha provato per la prima volta la Desmosedici GP17, lamentando però la sua tendenza ad impennare in uscita di curva dovuta all'assenza delle alette. Buono anche il quarto tempo di Andrea Iannone, a sei decimi da Vinales e davanti alla coppia Honda formata da Dani Pedrosa e Cal Crutchlow (quest'ultimo con lo stesso identico tempo di Rossi). Il neo pilota Suzuki si è dunque ripreso prontamente dalla caduta di questa mattina, che è invece costata più cara al suo compagno Alex Rins, a cui dopo il ricovero in ospedale è stata diagnosticata la frattura di due vertebre. Infine è da segnalare anche il nono tempo della Aprilia di Aleix Espargaro, che è riuscito a togliere ben un secondo al limite stabilito dalla stessa RS-GP nelle qualifiche dell'ultimo Gran Premio.