25 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Calciomercato Milan

Milan: tutto su Badelj, ma sono già pronte le alternative

L’infortunio di capitan Montolivo ha sparigliato le carte in via Aldo Rossi. Se prima si cercava un centrocampista ma senza urgenza, adesso si lavora con frenesia per regalare già a gennaio un regista al tecnico del Milan Montella. Il primo nome è quello del viola Badelj, ma le alternative sono interessanti: Isco, Tielemans e Bazoer.

MILANO - In via Aldo Rossi è iniziato il casting per il nuovo centrocampista che dovrà essere messo a disposizione di Vincenzo Montella in vista della prossima sessione di mercato. Già ad inizio stagione si sentiva l’esigenza di un regista di ruolo, colpa di una campagna acquisti misera e gestita con discutibile lungimiranza da Adriano Galliani. L’infortunio di Montolivo ha fatto precipitare gli eventi e ora Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, in rappresentanza della nuova dirigenza rossonera, saranno costretti ad agire in fretta per trovare la soluzione ad un problema che da qui alle prossime settimane potrebbe diventare di difficile gestione: chi sistemare al centro della linea mediana del Milan.

Badelj-Milan amore ricambiato

Non è un mistero che Vincenzo Montella farebbe carte false per poter lavorare nuovamente con Milan Badelj, il calciatore croato che sembra avere nel nome di battesimo il proprio destino. Regista puro, classe ’89, il centrale della Fiorentina rappresenterebbe il tassello giusto per completare una squadra che lì in mezzo manca di esperienza, talento e qualità. Un amore peraltro ricambiato dal ragazzo che non ha mai nascosto il suo desiderio di trasferirsi all’ombra della Madonnina. Il problema nasce però dalla società viola, da sempre poco disponibile a soddisfare le ambizioni dei proprio calciatori, specie se indirizzate fuori Firenze. 

Viola di rabbia

E infatti il direttore generale gigliato Pantaleo Corvino non ha perso occasione per pubblicamente il calciatore e il suo entourage richiamando tutti ad una maggiore professionalità ed attaccamento alla maglia: «Il mal di pancia di Badelj? Non mi piace che gli agenti dei giocatori parlino troppo, chi vuole essere vicino alla Fiorentina deve cercare di parlare più con noi che all’esterno». 

Resta il fatto che, esternazioni o meno, Badelj sembra fermamente intenzionato a non rinnovare il proprio contratto con la Fiorentina in scadenza giugno 2018 e questo - almeno nelle speranze del Milan - dovrebbe portare la dirigenza viola a più miti consigli. A gennaio sarà ribadita un’offerta di 15 milioni di euro per il cartellino del calciatore, altrimenti se ne riparlerà più avanti.

Ciao Fabregas, c’è Isco

Ovvio che in casa Milan ci si stia guardando attorno per individuare qualche possibile alternativa. Negli ultimi giorni si è parlato molto di Cesc Fabregas, centrocampista del Chelsea messo in disparte da Antonio Conte e per questo in cerca di nuovi stimoli altrove. Ma proprio Montella ha dichiarato di avere bisogno di un calciatore con caratteristiche diverse, bocciando di fatto l’ex Arsenal e Barcellona.

E così dalla Spagna c’è da registrare il malcontento di un altro talento accostato spesso e volentieri al Milan nelle ultime sessioni di mercato. Si tratta di Francisco Román Alarcón Suárez, noto semplicemente come Isco, ormai fuori dal progetto tecnico di Zidane al Real Madrid e per questo pronto a prendere in considerazione altre offerte: «Se non riuscirò a giocare un determinato numero di partite da qui a breve con il Real - le parole di Isco a tankosoccer.com - potrei cercare altre soluzioni altrove. A 24 anni devo cercare il meglio per la mia carriera». 

Le alternative under 20

Prematuro affermare che il meglio per Isco possa essere il Milan, ma di sicuro è una possibilità che - se dovesse materializzarsi - i dirigenti rossoneri non si lasceranno scappare. 

E poi c’è la fascinazione che riporta al famoso progetto giovani voluto da Silvio Berlusconi. Sono due i nomi sottolineati in rosso sul taccuino del ds rossonero Mirabelli: si tratta del fenomenale regista dell’Anderlecht Youri Tielemans, campioncino classe ’97 ma già con una discreta esperienza maturata nel campionato belga negli ultimi 3 anni (ha esordito nella massima serie del suo paese il 28 luglio 2013); e di Riechedly Bazoer, regista dell’Ajax, un anno più vecchio di Tielemans ma già con 6 presenze nella Nazionale maggiore olandese.

Entrambi giovanissimi ma già pronti a prendere in mano le redini di una squadra importante come il Milan e guidarla verso i grandi traguardi che i nuovi proprietari cinesi e i tifosi rossoneri sperano in fretta di tornare a raggiungere.