23 gennaio 2020
Aggiornato 03:30
Calcio - Serie A

Milan, alla fine Bacca paga per tutti

Niente rivoluzione: il richiestissimo prepensionamento dei senatori (Montolivo e Abate su tutti) voluto dal popolo rossonero è stato momentaneamente messo da parte da mister Montella che per la trasferta di Genova lascia in panchina il solo Bacca, pronto a pagare dazio anche per le incomprensioni dialettiche con il mister.

MILANO - Si parlava di epurazione, di caccia al colpevole, di minaccia ai senatori (Montolivo e Abate), di pazienza a termine, di uno stato generale di insofferenza da parte di tutto lo staff tecnico rossonero, e in principal modo di Vincenzo Montella, nei confronti della squadra. Alla fine, come anticipò William Shakespeare, in una commedia scritta tra l'estate del 1598 e la primavera del 1599, «Tanto rumore per nulla».
La tanto sbandierata rivoluzione montelliana dovrà attendere tempi migliori, almeno quelli necessari per consentire alla nuova proprietà cinese di mettere le mani definitivamente sull’Ac Milan e colmare sul mercato le lacune di una rosa che al momento non consente troppe divagazioni.

L’occasione di Lapadula
Per conferma, andate a vedere la formazione scelta dal tecnico rossonero per il match di stasera di Genova contro la Sampdoria (a proposito, l’allerta meteo annunciato da arancione è diventato giallo, quindi molto probabilmente l’anticipo della quarta giornata di campionato si giocherà regolarmente). L’unica novità sostanziale, preceduta dal vibrante scambio dialettico tra Montella e Carlos Bacca, registrato dalle cronache della serata di ieri, riguarda la messa a riposo del centravanti colombiano a favore del neoacquisto Gianluca Lapadula, re dei bomber di serie B nella passata stagione e ansioso di dimostrare al mondo, ma prima di tutto a sé stesso, di poter fare la differenza anche nella categoria maggiore.

Promosso Calabria
Per il resto tutto, o quasi, confermato. L’altra novità di giornata riguarda la scelta di puntare su Davide Calabria, giovane terzino del vivaio rossonero, dal primo minuto. Il classe 1996, destro naturale come De Sciglio, sarà però schierato sulla fascia mancina per suturare la ferita causata dalla doppia assenza dei due titolari, gli azzurri Antonelli e appunto De Sciglio. A questo punto qualcuno potrebbe anche dire: scusate, ma a giugno non era stato preso per questo tipo di evenienze il fenomeno argentino del River Plate di nome Vangioni?
Certo, peccato che il buon Leonel (altro che Messi) di fenomenale ha ben poco, tanto che l’allenatore rossonero Montella lo ha declassato in fretta a riserva della riserva della riserva della riserva. Praticamente la quarta opzione utile dopo Antonelli, De Sciglio e Calabria.

Torna Niang dal 1’
Questa quindi la formazione titolare decisa dall’allenatore del Milan: Donnarumma in porta; linea difensiva composta da Abate, Paletta, Romagnoli e Calabria; Sosa, Montolivo e Bonaventura in mezzo al campo; e per concludere un tridente offensivo tutto freschezza e vitalità formato da Suso, Lapadula e Niang. 

Appuntamento a Marassi alle ore 20.45, l’arbitro della gara sarà 

Irrati di Pistoia (Manganelli-Longo i guardialinee).