5 giugno 2020
Aggiornato 15:00
La conferenza stampa che anticipa il GP di San Marino

A Misano il favorito è Valentino Rossi. Anche per Marc Marquez

Il fattore campo e la striscia di podi nelle ultime gare giocano a vantaggio del Dottore: «Partirò subito all'attacco, devo provare sempre a fare meglio». Tanto che Magic Marc può accontentarsi di «arrivare subito dietro di lui»

Valentino Rossi
Valentino Rossi Michelin

MISANO ADRIATICO – Prima di tutto, Valentino Rossi sente il fattore campo: «Questa è una gara speciale per me e gli altri piloti che vengono da queste zone. C'è una grande atmosfera: molto divertimento, molti fans. Anche chi è nato in altri posti si trasferisce qui: è l'ideale per allenarsi e si sente il sapore del motociclismo, pare che l'aria sia diversa. Misano è stata la prima pista sulla quale ho visto una gara di moto e la prima sulla quale sono entrato con una moto vera, nel 1992». E poi la striscia positiva che finalmente è riuscito a innescare: «Veniamo da due podi di fila, anche in Austria ho strappato un buon quarto posto: dunque il momento è buono. Dobbiamo cercare di far meglio e di provarci sempre, poi faremo i conti». Per questi motivi, il Dottore può iniziare il suo Gran Premio di casa, con la conferenza stampa di rito del venerdì, tornando a vestire i galloni del favorito: «Il tracciato è molto diverso rispetto a Silverstone, più stretto. Il meteo è incoraggiante, avremo più tempo per provare tutte le mescole e sperimentare tutte le possibili soluzioni, specialmente all'anteriore. Sarà fondamentale partire subito nel modo giusto fin dalle libere, anche per trovare il giusto assetto della moto, che l'anno scorso mi creò problemi».

Il cartello del circuito di Misano
Il cartello del circuito di Misano (Michelin)

Marquez torna a fare i conti
Tra le righe, perfino il suo diretto rivale Marc Marquez lascia intuire che Vale è il pilota che teme di più: «Se non riuscirò a vincere, proverò a chiudere subito alle spalle di Rossi per perdere pochi punti. Bisogna tenere a mente tutto, ma l'approccio alla gara non cambia». Insomma, il leader del Mondiale intende tornare a fare il ragioniere, dopo essersi concesso un fugace guizzo della vecchia aggressività domenica scorsa in Inghilterra: «Ho commesso un errore, ma almeno il pubblico si è divertito – dichiara ai giornalisti – E io ho perso solo tre punti, e sono ancora davanti con 50 lunghezze di vantaggio. Per fortuna a Misano ci saranno condizioni meteo stabili. La Michelin ci ha fornito una nuova gomma anteriore (a Silverstone Magic Marc scelse erroneamente la mescola morbida per la gara, ndr), dovremo trovare l'assetto giusto. Questa è una pista molto diversa, più stretta. La mia Honda ha qualche problema a gestire l'accelerazione, ma siamo migliorati».

Lorenzo scaccia la crisi
Molto diverse sono le aspettative del suo connazionale Jorge Lorenzo: «Sono a 64 punti da Marquez: le cose possono ancora cambiare, ma Marc quest'anno è stato eccezionalmente costante». Come a dire che la pratica mondiale, per Por Fuera, è ormai praticamente chiusa. Il maiorchino, in compenso, si accontenterebbe di riemergere da una crisi che nelle ultime gare si è fatta sempre più nera. E dalla sua ha un palmares di tutto rispetto in questo appuntamento: «Questo è un circuito storicamente favorevole per me, anche se l'anno scorso sono caduto e non sono salito sul podio – conclude – Vengo da un periodo di risultati negativi, ma qui ho la possibilità di rifarmi: sono sempre andato veloce e cercherò di mantenere il livello degli ultimi anni. Speriamo di portare con noi tutto ciò che di positivo abbiamo fatto in Inghilterra: gli ultimi test qui ci hanno dato buone risposte, siamo ottimisti».

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