10 dicembre 2019
Aggiornato 02:30

Milan, missione compiuta: la tournče estiva č salva

Ben 8 punti persi dal Sassuolo in appena 4 giornate sono davvero troppi per non fare cattivi pensieri. Ed in quest’ottica assume un’altra luce anche il licenziamento di Mihajlovic, poco incline a subire compromessi. Il Milan cosģ potrą affrontare prima il Bayern Monaco (il 27/7), poi il Liverpool (il 30/7) e per finire il Chelsea (il 3/8).

MILANO - E adesso sfogatevi pure, negazionisti del mondo Milan. Spiegateci un po’ com’è la storia della rimonta subito dal Sassuolo (per la cronaca, 8 punti persi nelle ultime 4 partite). Provate a convincerci che le congetture sempre più diffuse secondo cui l’ex club più titolato al mondo avrebbe smarrito consapevolmente il notevole vantaggio sugli emiliani pur di non correre il rischio di arrivare sesto e mettere così a repentaglio la tournée estiva che garantirà la stratosferica cifra di 3,5 milioni di euro, siano una bufala.

Come diceva Giulio Andretti, uno che su dietrologia, complotti, accuse vere e presunte ha costruito una carriera politica: «A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina». 

Quell’addio misterioso

Confesso che appare piuttosto complicato accettare l’idea che un club blasonato e ricco di storia come il Milan possa scivolare a tali bassezze pur di racimolare qualche spiccio. Ma è altrettanto innegabile che l’evidenza dei fatti ci porti in quella direzione. E alla luce di questa teoria anche l’esonero di Sinisa Mihajlovic, uno notoriamente poco disposto a subire compromessi del genere, potrebbe assumere un altro rilievo.

Un surrogato di Champions

Grazie quindi agli scenari disegnati dopo l’ultima giornata di campionato (Sassuolo sesto ed eventualmente ai preliminari di Europa League, Milan settimo e ripescato nella seconda competizione continentale solo in caso di successo nella finale di Coppa Italia contro la Juventus, ma direttamente nella fase a gironi), la tournée estiva dei rossoneri è salva. Il Milan prenderà parte anche quest’anno all'International Champions Cup, il torneo itinerante estivo che si disputa tra Nord America, Cina e Australia. Una sorta di surrogato - perché al club di via Aldo Rossi solo questo è consentito - della più gloriosa ed ormai irraggiungibile Champions League. 

La prima sfida contro Ancelotti

Resta quindi invariato il calendario già diffuso qualche settimana fa e che vedrà i rossoneri impegnati il 27 luglio, a Chicago - Illonois, contro il nuovo  Bayern Monaco dell’ex Carlo Ancelotti. A seguire il Milan sarà a Santa Clara - California, il 30 luglio, per sfidare il Liverpool di Jurge Klopp, e per finire a Minneapolis - Minnesota, il 3 agosto, dove testerà il Chelsea italiano di Antonio Conte. 

Con quale società, con quale allenatore e con quale squadra i rossoneri affronteranno questa nuova avventura è troppo presto per dirlo, ma questa è tutta un’altra storia.