28 settembre 2020
Aggiornato 01:30
Acuto rosso in Spagna

Record Ferrari: è più veloce di tutti (pure della Mercedes)

Nella penultima giornata di prove pre-campionato a Barcellona, il Cavallino rampante sfrutta le nuove e morbidissime gomme ultrasoft per stampare il giro migliore stabilito finora in tutte e due le settimane

BARCELLONA – In casa Ferrari sembra cominciare finalmente a girare tutto per il verso giusto. I timori sull'affidabilità emersi con il doppio guasto a cavallo tra la scorsa e questa settimana sono stati archiviati già ieri, con la lunghissima cavalcata di Sebastian Vettel. Oggi, nella penultima giornata di prove pre-campionato dell'inverno, il suo compagno di squadra Kimi Raikkonen si è invece incaricato di dimostrare le prestazioni della SF16-H. Il risultato, staccato verso la fine del turno mattutino con le nuove e morbidissime gomme ultrasoft, è stato un 1:22.765: nientemeno che il tempo migliore di tutti e sette i giorni di test compiuti finora. Un segnale netto, inequivocabile e soprattutto rassicurante.

Una gara completa
Ma il giovedì della Ferrari non si è limitato alla ricerca del tempone. Sempre in mattinata, infatti, il pilota finlandese ha attirato su di sé gli occhi di tutto il paddock quando ha portato al debutto assoluto il nuovo sistema Halo, il rollbar montato sull'abitacolo per proteggere il casco del pilota: giusto un giro di installazione, sufficiente però per verificare che questa soluzione non crea problemi sul fronte della visibilità. Nel pomeriggio, invece (nota decisamente più importante), Iceman si è dedicato ad un'altra simulazione di gara. Qualche sopracciglio sollevato ai box quando ha girato con le gomme morbide, seguito però da grandi soddisfazioni quando è passato alle medie e alle dure, tenendo un passo che nulla ha da invidiare a quello della Mercedes. Se si eccettua un piccolo inconveniente a un cablaggio che ha costretto la Rossa ai box per qualche minuto in più del previsto al mattino, insomma, il penultimo giorno di prove va in archivio portando con sé solo ottime indicazioni.

Mercedes misteriosa
In compenso, rimangono ancora impossibili da interpretare le prestazioni dei campioni del mondo in carica. Come hanno fatto per tutte le sessioni di prove disputate finora, le Frecce d'argento non hanno infatti mai montato le più performanti gomme morbide, come a dire che non si sono mai davvero voluti scoprire mostrando il potenziale della loro nuova monoposto. Oggi Nico Rosberg si è piazzato quinto in mattinata e Lewis Hamilton undicesimo al pomeriggio, ma entrambi con lo pneumatico medio. Per cercare di fare le carte al team tedesco, dunque, non resta che affidarsi alle parole dello stesso Rosberg, poche e sibilline: «Siamo partiti forte – ha commentato – Sotto il profilo dell’affidabilità siamo andati benissimo, perché la macchina non si rompe mai, e anche a velocità siamo messi bene. La Ferrari è vicina, dobbiamo stare attenti, ma sì, siamo messi bene». E se lo dice lui...