16 dicembre 2019
Aggiornato 02:30
Il Cavallino rampante guarda al futuro

Arrivabene: «La Ferrari? Finora avete visto una squadretta»

Sebastian Vettel, sulla carta, è ancora in corsa per il Mondiale 2015, ma l'attenzione della rossa di Maranello è tutta puntata sull'anno prossimo. E sulla sfida ad armi pari con la Mercedes: «La maggior parte dei nostri tecnici lavorano per il 2016»

MARANELLO«La matematica dice che Vettel può ancora farcela, ma la nostra umiltà dice di no». Come d'abitudine, basta una frase a Maurizio Arrivabene per sintetizzare perfettamente la situazione in casa Ferrari. Certo, sulla carta Sebastian Vettel è ancora in corsa per il titolo iridato, e domenica ha addirittura superato in classifica generale Nico Rosberg, accreditandosi come primo avversario del capolista Lewis Hamilton a quattro Gran Premi dalla fine della stagione. Ma le ambizioni più realistiche ed autentiche della rossa di Maranello, in realtà, guardano decisamente al futuro. Al 2016, per la precisione, e al titolo mondiale da contendere alla corazzata Mercedes. «All'interno della squadra ora dico sempre: 'Non abbiamo una Scuderia al lavoro sul 2015, abbiamo una squadretta' – ha rivelato il team principal dopo il Gran Premio di Russia – La maggior parte del team, ormai, lavora sulla monoposto 2016, e c'è ancora un altro gruppo su quella per il 2017. Perciò siamo ben posizionati per il futuro». E la Ferrari sarebbe talmente concentrata sul prossimo anno che, secondo le ultime indiscrezioni, nella prossima gara ad Austin il team sarebbe pronto ad accettare volontariamente una penalità in griglia di partenza pur di poter montare sulle proprie monoposto un quinto motore, una unità sperimentale che anticipa quella che vedremo in pista nel Mondiale a venire. «Ve lo dirò negli Stati Uniti», glissa sorridendo Arrivabene.

Appuntamento con la storia
E se la Ferrari è già pronta a sfidare la Mercedes nel 2016, anche le frecce d'argento si stanno preparando all'attacco delle rosse. Addirittura, lo attendono con impazienza, quasi come se si fossero ormai stufati di questo loro lungo dominio incontrastato. «La Ferrari ci metterà sotto pressione, ci aspettiamo che l'anno prossimo siano molto forti – ammette il team principal della squadra tedesca, Toto Wolff – Hanno messo in mostra grandi prestazioni già da prima del previsto. E anche in Russia, verso fine gara, abbiamo visto un ottimo passo da parte di Sebastian, della sua macchina e delle sue gomme. Hanno un ottimo gruppo di persone e un'ottima vettura, e non vediamo l'ora di scontrarci con loro nel 2016: sarà una sfida grandiosa per questo sport, perché la Ferrari è il team con cui tutti vogliono lottare». E oltre al duello tra Ferrari e Mercedes se ne profila anche un altro, quello tutto personale tra i due piloti di punta: Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ora rispettivamente primo e secondo nella graduatoria iridata. «Entrambi guidano macchine molto performanti, di squadre diverse – conclude Wolff – Potrebbe diventare una delle più grandi rivalità nella storia di questo sport».