15 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Weekend di gara al via

«Inizia un nuovo campionato». «Il più duro della mia carriera»

Comincia oggi a Silverstone la volata mondiale della MotoGP, con i duellanti Valentino Rossi e Jorge Lorenzo appaiati a pari punti. Ieri l'antipasto in conferenza stampa, all'insegna del rispetto tra i due compagni-rivali

SILVERSTONE – In quindici anni di carriera nel Motomondiale, mai Valentino Rossi si era trovato impegnato in una battaglia per il titolo così dura come quella di quest'anno. Contro di lui ci sono due campioni, come l'arci-rivale Jorge Lorenzo e l'iridato in carica Marc Marquez, al culmine della loro carriera, che gli contendono con le unghie e con i denti quello che sarebbe il decimo campionato nel palmares del Dottore. E se nei primi undici Gran Premi dell'anno, almeno, Rossi poteva contare su un margine di vantaggio in classifica generale, nel weekend di gara che comincia oggi a Silverstone si ritrova invece a ricominciare da zero, a pari punti con il suo compagno di squadra. «Questo sarebbe il titolo più duro – ha commentato ieri in conferenza stampa – Lottare contro Marc e Jorge in questo momento della loro carriera, in cui sono al 100%, è sicuramente ostico. Nel 2009 battei Jorge, ma avevo più esperienza, ero più avanti di lui sotto tanti aspetti: ora è più difficile. Tornare a lottare per il campionato è stato il mio obiettivo da allora, ma non ero sicuro di poterci riuscire. Quindi sono molto contento del mio lavoro».

In battaglia tutto è possibile
Ciononostante, il campione di Tavullia non si fa illusioni sull'entità della sfida che lo attende nelle prossime sette gare. Consapevole degli ostacoli che dovrà affrontare, Valentino ha un piano ben preciso: restare a contatto con Lorenzo fin dal primo giro e rovinare il suo ritmo. «Jorge è molto veloce, non è facile esserlo quanto lui, mantenere il suo livello – ha ammesso – Se riuscirò a tenere la sua velocità, partire più avanti in qualifica ed andare forte fin dal primo giro come fa lui, allora potremo lottare fino alla fine. In battaglia, tutto può succedere, ma la prima cosa è essere veloce quanto lui. Da qui in poi sarà tutto più difficile, dopo la pausa estiva Lorenzo si è presentato in gran forma e qui a Silverstone lui e Marquez hanno dominato negli ultimi anni. L’anno scorso ero stato felice del podio ma la mia velocità non era stata sufficiente per stare con Jorge e Marc. Dare loro filo da torcere sarebbe già un buon obiettivo»

Inizia un nuovo campionato
Jorge Lorenzo, dal canto suo, è altrettanto pronto a dargli del filo da torcere: «Per me è una buona situazione – ha dichiarato – ma anche per Vale e per la Yamaha. Ce la siamo costruita in questi anni e ora abbiamo questo vantaggio che ci dà tranquillità. Ma non troppo perché Marquez è ancora in corsa. Dobbiamo spingere a ogni gara per fare più punti più possibile. Io sono fiero dei punti recuperati a Valentino, inizia un nuovo campionato. L'inerzia è dalla mia parte? No, non credo, ho recuperato, ma non significa che ora farò più punti di Rossi. Qui vado bene, ma non significa che sarò il più veloce anche domenica, dobbiamo lavorare per costruirci un bel fine settimana, forse qui vado bene perché la pista si adatta al mio stile di guida. Il rapporto con Vale? È buono e corretto, entrambi vogliamo che la moto sia la migliore possibile, lottiamo per qualcosa di grosso e se ci saranno situazioni di stress in pista forse il rapporto potrebbe cambiare. Ma è perché siamo pronti a combattere e dare il massimo».