3 marzo 2024
Aggiornato 17:00
MotoGP | Gran Premio di Gran Bretagna

Beltramo: Dovizioso sempre migliore, che sorpresa!

All'approccio sempre razionale, tranquillo, metodico e intelligente ha aggiunto anche una maggiore consapevolezza: così Andrea è tornato in testa al Mondiale con la Ducati. Una giornata perfetta per i colori italiani anche grazie al podio ritrovato da Valentino Rossi, con una guida bellissima

MILANO – Con la vittoria al Gran Premio di Gran Bretagna, Andrea Dovizioso ha completato la sua seconda doppietta di successi consecutivi: «Questo Dovizioso dimostra ogni volta di essere un po' migliore – commenta il nostro Paolo Beltramo – Ha sempre quell'approccio razionale, tranquillo, metodico, intelligente, analitico alla gara, alle prove e alla messa a punto. Ma diventa anche sempre più consapevole: dopo la gara tutto cuore dell'Austria, questa è stata praticamente tutta testa. Ha ragionato, in prova non era mai stato abbastanza veloce da potersela giocare, ma sapeva di poter migliorare: ha studiato i suoi avversari durante la corsa e ha capito i punti in cui poteva essere più veloce e quelli in cui perdeva. Insomma, è un Dovizioso sempre più sorprendente».

Tricolore al vento
Il comando della classifica iridata ripreso in mano dalla Ducati (così come quello contemporaneo della Ferrari in Formula 1) scaldano i cuori dei tifosi italiani, in una giornata completata anche dalla bella prestazione di Valentino Rossi: «Anche se Sebastian Vettel non ce l'ha fatta a Spa-Francorchamps è arrivato secondo e ha mantenuto la sua leadership mondiale, mentre Dovizioso l'ha conquistata: gli italiani del mondo dei motori possono dunque essere contenti – prosegue Paolone – Anche perché abbiamo rimesso Valentino Rossi sul podio per la prima volta da Assen, quando aveva vinto. Ha dato dimostrazione di essere velocissimo, capacissimo di giocarsela, bellissimo da veder guidare: peccato che ancora non riesca, forse anche a causa del suo peso superiore a quello di Vinales, a gestire al meglio la gomma posteriore. C'è stato un passo in avanti, ma non ancora sufficiente a fargli giocare il Mondiale. Chissà, magari da qui a Misano arriverà anche quello, anche se Vale ha detto che punta a stare lì, divertirsi, giocarsela con i primi, essere veloce. Se l'obiettivo dichiarato è quello, oggi è stata una gara perfetta».