20 novembre 2019
Aggiornato 18:30

Milan: basta ricatti per Romagnoli, si volta pagina

Clamorosa svolta nella trattativa che avrebbe dovuto portare Romagnoli in rossonero. L’ennesimo rifiuto della Roma all’offerta del Milan di 25 milioni ha fatto letteralmente infuriare Galliani che ha ribadito di non essere disposto a offrire un euro di più. E intanto potrebbe aver trovato l’alternativa in Bundesliga.

MILANO - A tirare troppo la corda c’è il rischio che si spezzi. È esattamente quello che sta per accadere nella trattativa tra Milan e Roma per il giovane Alessio Romagnoli. Partito da una prima offerta di 15 milioni più bonus, Adriano Galliani è salito giorno dopo giorno, arrivando ad offrire nella giornata di ieri fino a 25 milioni di euro per il talentuoso centrale giallorosso, ma la risposta di Walter Sabatini è sempre stata la stessa: niente da fare, per meno di 30 milioni il ragazzo resta a Roma.
Ora, va bene che stiamo parlando di uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano, va bene che il Milan ha deciso di puntare su di lui grazie alle pressioni del nuovo tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic che ha avuto modo di apprezzarne le qualità per tutta la scorsa stagione quando erano insieme alla Sampdoria, va bene anche il paragone suggestivo con un altro grande difensore della storia milanista, Alessandro Nesta, ma 30 milioni per un ragazzino di 20 anni con appena un anno di esperienza in serie A sono davvero un’enormità.

Galliani: «Per Romagnoli non offro un euro di più»
Con l’ultima offerta di 25 milioni di euro Galliani pensava davvero di poterla spuntare, e invece nulla. Il direttore sportivo della Roma Sabatini si è dimostrato fermo sulle sue posizioni intransigenti, probabilmente fiducioso in un ennesimo rilancio del Milan a 30 milioni, ma di fatto provocando la reazione rossonera e la rottura delle trattative.
«La nostra offerta di 25 milioni di euro per Romagnoli è immodificabile - le parole dell’ad milanista quest’oggi all’Ansa - se la Roma accetta, bene, altrimenti faremo altre valutazioni». 

Su Romagnoli anche la concorrenza dell’Arsenal
Un atteggiamento, quello di Galliani, particolarmente apprezzato dai tifosi rossoneri, stanchi di essere presi al laccio dalle esose pretese della Roma. La novità di giornata riguarda un potenziale interessamento dell’Arsenal per Alessio Romagnoli. La notizia arriva dal sito inglese Express.co.uk secondo cui i Gunners sarebbero pronti ad inoltrare la famosa offerta di 30 milioni di euro che farebbe a questo punto vacillare Walter Sabatini.
Il Milan non è sembrato preoccupato dalla possibile intromissione di Arsene Wenger, ma ha comunque iniziato a scandagliare il mercato in cerca di possibili e valide alternative al difensore di Anzio. 

In Italia seguiti Savic e Maksimovic
Ormai note le due opzioni offerte dal campionato italiano, il montenegrino Savic della Fiorentina e il serbo Maksimovic del Torino, entrambi classe ’91 e valutati tra i 15 e i 20 milioni di euro.
Galliani però sembra aver messo gli occhi su un altro colosso che potrebbe fare al caso del Milan, per rafforzare una difesa ricca, per stessa ammissione dell’ad rossonero, dal punto di vista quantitativo («In quel ruolo numericamente siamo a posto, abbiamo Alex, Mexes, Paletta, Zapata ed Ely. Cinque centrali è il numero ideale»), molto meno da quello qualitativo. 

La novità è Joel Matip, gigante dello Schalke 04
Si tratta di Joel Matip, roccioso difensore centrale dello Schalke 04, classe 1991, in grado di essere utilizzato anche da mediano davanti alla difesa, quindi capace di impostare e far ripartire il gioco. Praticamente le qualità richieste da Sinisa Mihajlovic al nuovo acquisto del Milan.
A rendere praticabile un’eventuale trattativa con i rossoneri, il doppio passaporto di Matip, tedesco e camerunense, che garantirebbe quindi al difensore la possibilità di essere tesserato come comunitario.
La quotazione del gigante tedesco (1,95 cm per 89 kg), è di circa 15-16 milioni di euro, ma il ragazzo ha il contratto con lo Schalke 04 in scadenza a giugno 2016, particolarità che potrebbe consentire ad Adriano Galliani di abbassare ulteriormente le pretese del club di Gelsenkirchen e portare così a Milanello un ottimo calciatore con una spesa relativamente accettabile.
Insomma, la Roma è avvertita: basta ricatti per Romagnoli, ormai il Milan ha iniziato a guardarsi attorno.