21 settembre 2019
Aggiornato 03:00

Marquez, nel GP di casa l'ultima chance di raggiungere Vale

A Barcellona l'imperativo è vincere per difendere il titolo mondiale conquistato nelle ultime due stagioni. Ma per farcela bisogna risolvere i problemi alla sua Honda: «Il motore si blocca in ingresso curva, ma non possiamo modificarlo»

BARCELLONA – Una gara che potrebbe valere una stagione. Marc Marquez si presenta questo weekend di fronte al pubblico di casa, nel Gran Premio di Catalunya, consapevole che questa potrebbe essere la sua ultima chance di tornare a inserirsi nella lotta a due per il titolo mondiale, al momento ristretta a Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Se l'anno scorso aveva vinto le prime dieci gare consecutive, infatti, nel 2015 il due volte iridato ha già fatto segnare due battute a vuoto, l'ultima delle quali proprio nell'ultimo GP in Italia, dove è scivolato da solo fuori pista. Precipitando a 49 punti di distacco dal Dottore, leader della classifica mondiale.

Honda, tanti problemi da risolvere
Impossibile credere che il cannibale delle ultime due stagioni abbia improvvisamente dimenticato come si guida. Più realistico, invece, pensare che ad avergli impedito finora di esprimersi al suo livello siano stati i limiti tecnici della sua Honda: «Al Mugello, quando è crollata l'aderenza delle gomme, sono tornati i problemi di sempre – ha raccontato lo spagnolo – Scivolavo molto in ingresso curva, non avevo sostegno al posteriore e guidavo solo con la gomma anteriore. Poi negli ultimi giri la gomma anteriore è iniziata a muoversi e ho dovuto spingere al 100% in ogni curva. Posso salvarla di tanto in tanto, ma non sempre». Colpa del motore: «Entro in curva e si blocca molto al posteriore». Ma essendo le modifiche al propulsore vietate durante l'anno, almeno per Honda e Yamaha, Marquez deve riporre tutte le sue speranze sugli aggiornamenti all'elettronica e alla meccanica: «Se non possiamo cambiare il motore, dobbiamo lavorare sul telaio per cercare di mettere una pezza a questo problema. Questo weekend arriviamo a Barcellona per il mio GP di casa e abbiamo molto lavoro da fare per preparare la moto. Spero di poter lottare bene e fare un bello show per il mio fan club, come l'anno scorso dove ci vinsi».

Anche Pedrosa gioca in casa
Il weekend di gara che comincia domani è quello di casa anche per il suo compagno di squadra Dani Pedrosa, forte di dieci podi conquistati in passato su questa pista e dei buoni progressi dall'operazione all'avambraccio messi in mostra nell'ultima corsa: «Il braccio migliora, è vero – ammette Dani – ci sarà da lavorare parecchio per risolvere alcuni problemi sulla moto, in particolare l'assetto sarà un aspetto cruciale di questa corsa. Spero che il pubblico mi dia un'energia supplementare».