21 ottobre 2020
Aggiornato 09:30
MotoGP

Marc Marquez: «Non so quando rientrerò». Rossi: «Stagione pazza, campionato aperto»

Lo spagnolo fuori per infortunio dal 19 luglio: «Fisicamente sto bene anche se sono ancora lontano da quello che è il mio normale livello». Dovizioso: «Lotta mondiale avvincente ma ci manca velocità»

Marc Marquez
Marc Marquez Honda HRC

«Non so quando rientrerò, spero il prima possibile. Ma sento che sarà così ed è già qualcosa». Marc Marquez sta ancora recuperando dall'infortunio all'omero del braccio destro subito al Gran Premio di Spagna lo scorso 19 luglio e poco più di un mese fa la Repsol Honda stimava in altri due-tre mesi il tempo di recupero.

«Fisicamente sto bene anche se sono ancora lontano da quello che è il mio normale livello - racconta Marquez in un'intervista concessa ai canali ufficiali del team - La scorsa settimana ho iniziato a fare un po' di corsa e bici. Dal punto di vista cardio, a livello di gambe e braccio sinistro, la mia condizione è abbastanza buona, per il braccio destro ho ancora bisogno di fare grandi passi avanti ma stiamo iniziando a fare qualche esercizio in più. Per adesso dobbiamo rispettare la tempistica ed essere solo pazienti».

Stare fuori non è semplice. «A livello mentale all'inizio è stata dura, perché non hai niente da fare a casa, i giorni e le ore sono lunghissimi. Ora va molto meglio anche se nei weekend di gara è quando soffro di più perché guardo tutto in tv e non è facile. Ma a parte questo sono felice perchè sento già che abbiamo fatto alcuni passi avanti».

Rossi: «Stagione pazza, campionato aperto»

«Passiamo ora a Barcellona. Questa è una pista che mi piace molto, ma è diversa da Misano. L'asfalto e le condizioni saranno diverse, ma penso che potremo fare una buona gara. E' importante prendere alcuni punti. Non sono così lontano dalla vetta della classifica e il campionato è ancora aperto. Questa stagione è stata pazza e ci sono ancora molte gare in arrivo, quindi faremo del nostro meglio». Così Valentino Rossi alla vigilia del week end che porta al Gp di Catalunya, ottavo round del Mondiale MotoGP 2020. Le aspettative sono nuovamente alte. Quella di Montmelò è una delle piste favorite di Valentino Rossi.

Dovizioso: «Lotta mondiale avvincente ma ci manca velocità»

Torna in pista il motomondiale. Lo fa per il Gp di Catalunya in programma domenica 27 settembre sulla pista del Montmelò, in Spagna, con la leadership nella classifica piloti di Andrea Dovizioso. L'italiano ha 1 punto fi vantaggio sulle Yamaha di Fabio Quartararo e Maverick Viñales e 4 sulla Suzuki di Joan Mir. Una leadersip che non convince per prima Dovizioso: «Siamo primi andando piano, mi vien da ridere, è difficile per tutti e non riusciamo ad avere valori stabili».

Alla vigilia della gara in Spagna Dovizioso ribadisce così il concetto: «La lotta nel mondiale è molto aperta e se vogliamo vedere il lato positivo delle due gare di Misano è che siamo in testa al campionato anche se negli ultimi due GP purtroppo non siamo stati sufficientemente competitivi - dice -. Ci manca ancora velocità e per poterci giocare il titolo non possiamo perdere altro tempo: dovremo poi adattarci all'asfalto del Montmelò, che avrà sicuramente meno grip rispetto a quello di Misano, e questo potrebbe rivelarsi un fattore determinante per tutti. Sono certo che se continueremo a lavorare come nelle ultime settimane, presto arriveranno risultati migliori».