1 marzo 2024
Aggiornato 06:00
Il campione pesarese è il più deluso dalle qualifiche del GP del Qatar

Valentino Rossi in crisi: «Speravo meglio, ma la moto cresce»

Solo ottavo tempo, in terza fila, per il Dottore che sperava di lanciare la corsa al decimo Mondiale. Ma lui guarda il bicchiere mezzo pieno: «Il passo è buono. Se domani non stresseremo troppo le gomme, potremo far bene»

LOSAIL – Un brusco risveglio per Valentino Rossi. Le sue speranze di lottare per il suo decimo titolo mondiale hanno subìto un importante colpo già nelle qualifiche del primo Gran Premio stagionale in Qatar. Solo terza fila, solo ottavo posto: troppo distante per poter lottare con i migliori, proprio su un circuito che, sulla carta, avrebbe dovuto favorire la sua Yamaha. «Speravo di ottenere una posizione migliore in griglia. E la seconda fila sarebbe stata meglio della terza», non può esimersi dal confessare.

VALENTINO VEDE ROSA – Eppure emerge anche qualche segno positivo, da una sessione molto altalenante. Il campione pesarese è stato rapido a scendere in pista, cogliendo il massimo dal poco tempo a disposizione per staccare il suo giro veloce. Nel primo stint ha colto brevemente la quarta posizione provvisoria, poi è scivolato di nuovo indietro, è risalito al sesto posto e alla fine ha migliorato ancora il suo tempo, pur fermandosi solo in ottava posizione. «Non è andata così male, dopotutto – si tira su – Il passo della moto era buono e avevo una sensazione piuttosto positiva. Marquez e Dovizioso sono stati più veloci, ma è solo sabato». Domani, in gara, magari sfruttando una Ducati più in difficoltà non potendo contare sulla gomma più morbida, il dottore spera infatti di recuperare: «Dobbiamo lavorare, cercare di migliorare e di risparmiare le gomme più che potremo, per avere un passo migliore domani».

SEGNI DI PROGRESSO – Anche il direttore del team, Massimo Meregalli, sceglie di vedere il bicchiere mezzo pieno: «Oggi entrambi i nostri piloti hanno fatto un altro passo avanti. Cercheremo di sfruttare il warm up per trovare una soluzione che aumenti la durata della gomma posteriore. Ma i piloti sono a loro agio in moto e piuttosto soddisfatti del suo comportamento. Penso che domani sarà una gara molto dura, specialmente all'inizio, quando lotteremo con molti avversari per le prime posizioni. Alla fine, però, mi aspetto che solo pochi di loro potranno lottare per la vittoria. Speriamo di essere tra quelli, perfezionando ancora l'assetto delle moto». La gara di domani ci dirà se si tratta di una speranza o di un'illusione.