26 giugno 2019
Aggiornato 15:30
Calcio-Serie A

Euforia Inter tra Chievo, Celtic e sogni di Champions

I nerazzurri superano l’ostacolo clivense e si avvicinano alle zone alte della classifica grazie alle reti di Kovacic e Ranocchia. In giornata accolta con entusiasmo la notizia del sorteggio di Europa League che ha messo i nerazzurri di fronte al Celtic.

VERONA - L’Inter si toglie una bella scimmia dalla spalla, sconfigge il Chievo con due bei gol di Kovacic e Ranocchia e manda un messaggio significativo alle sei squadre in lotta per il terzo posto in classifica a cui adesso anche i i nerazzurri possono legittimamente aspirare. Raggiunti i 20 punti in classifica, la distanza da Lazio, Genoa e Sampdoria è ancora considerevole (6) punti, ma Inter e Napoli (a 4 punti) e soprattutto la Fiorentina (a 3) sono ormai a un passo e sognare non è più un peccato.
Chievo-Inter è stato una specie di derby, soprattutto per i due ex rossoneri Paloschi e Birsa, protagonisti di una partita positiva condita da diverse occasioni da gol create sia nel primo che nel secondo tempo. Soprattutto il centravanti, per ben due volte, è andato vicinissimo al gol, ma prima Handanovic (superlativo anche su una bellissima rovesciata di Meggiorini), poi l’imprecisione hanno negato una rete preziosissima all’attaccante cresciuto nel Milan.

RANOCCHIA: DI SINISTRO NEMMENO LA PRENDO - Al termine della partita, grande entusiasmo negli spogliatoi dell’Inter. Ad esprimere tutta la gioia nerazzurra, il capitano goleador Andrea Ranocchia: «Di solito non la prendo neanche con il sinistro, sono stato bravo, sono contento». Il difensore scherza sul bel gol che ha chiuso i conti al Bentegodi, una girata di sinistro sull'assist di D'Ambrosio per il 2-0 finale dell'Inter in casa del Chievo. «È stata una grande prova di tutti, anche di quelli che sono entrati. Era importante vincere perchè lì davanti non vanno poi fortissimo e questi tre punti ci danno un po' di fiducia. Rispetto al ko con l’Udinese siamo migliorati con la linea dei 4, vogliamo tenerla alta. Rischiamo un po' ma stasera è andata bene così».

KOVACIC: GRAZIE AL MISTER PER I MOVIMENTI - Anche l’altro goleador di giornata, il croato Kovacic, si gode il momento magico personale e della squadra: «Era una partita molto importante per noi. Dovevamo vincere dopo due sconfitte di fila e ora siamo contenti per i tre punti, conquistati con i muscoli alla fine di una partita non bellissima. Ora dobbiamo pensare alla Lazio». Il centrocampista loda pubblicamente il lavoro svolto dal nuovo allenatore nerazzurri ringraziandolo per i suoi miglioramenti: «Il mister mi dice sempre come mi devo muovere e che non devo correre a caso, devo stare bene in campo anche in fase difensiva, come tutti gli altri. Sto migliorando e devo imparare tanto da lui. Il mio punto debole è stato sempre andare in profondità senza pallone, io mi devo convincere di questo, Mancini mi parla sempre di questo e devo imparare».

ZANETTI: CON MANCINI 3° POSTO POSSIBILE - A credere al terzo posto c’è anche un grande ex della storia nerazzurra, il capitano del triplette e attuale vice presidente Javier Zanetti. «Il terzo posto è possibile, io sono molto fiducioso. Intervenuto al Palazzo di Vetro, dove si trovava per partecipare ad un incontro su sport, bambini e sviluppo, organizzato dalla Rappresentanza italiana all’Onu, Zanetti ha applaudito le scelte societarie: «Conosco Roberto perché ho avuto il privilegio di essere il suo capitano quando l'Inter ha iniziato a vincere e mi auguro che insieme ai ragazzi e anche insieme a noi come societa', si possa fare un grande lavoro». 

IN EUROPA LEAGUE TOCCA AL CELTIC - Nel corso della giornata, dall’urna di Nyon è arrivata la notizia per l’Inter dell’accoppiamento con il Celtic nei sedicesimi di Europa League. «Bisogna provare a vincere questa competizione per il prestigio e per la possibilità di accedere alla Champions - le parole del dg nerazzurro Fassone - Sono 5 turni per arrivare a Varsavia. Ci proveremo. Contro il Celtic sarà una partita complicata, ma, del resto, erano tutte avversarie molto difficili. Sarà sfida dal sapore di Champions, visto il blasone delle due squadre. Ci sarà un'atmosfera incredibile, ma siamo pronti a fronteggiarla. Giocare il ritorno in casa è un piccolo vantaggio. Sarà uno degli incontri più eccitanti di questo turno».