16 dicembre 2019
Aggiornato 03:00
Formula 1 | GP di Germania

4° vittoria per Rosberg

Il tedesco della Mercedes allunga il suo vantaggio in testa alla classifica sul compagno di squadra Lewis Hamilton, alla fine terzo dopo una splendida gara in rimonta partendo addirittura dalla ventesima posizione. In mezzo alle due Mercedes il finlandese Valteri Bottas che conserva con la sua Williams la posizione di partenza. Quinto Alonso, ennesima gara da dimenticare per Raikkonen

HOCKENHEIM - Nico Rosberg vince il Gp di Germania, decima tappa del mondiale di Formula 1. Il tedesco della Mercedes allunga il suo vantaggio in testa alla classifica sul compagno di squadra Lewis Hamilton, alla fine terzo dopo una splendida gara in rimonta partendo addirittura dalla ventesima posizione. In mezzo alle due Mercedes il finlandese Valteri Bottas che conserva con la sua Williams la posizione di partenza. In quarta posizione il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel con la Red Bull. Ottima gara con grandi sorpassi per Fernando Alonso, quinto con la sua Ferrari. A seguire Ricciardo (Red Bull), Hulkenberg (Force India), Button (Mclaren), Magnussen (Mclaren), Perez (Force India). Solo undicesimo e altra gara da dimenticare per Kimi Raikkonen con l'altra Ferrari.

ROSBERG: GARA FANTASTICA - «E' fantastico, e' un giorno molto speciale, grazie per tutto il vostro sostegno, siete stati fantastici e sono super eccitato. Atmosfera bellissima e gara fantastica». Lo ha detto Nico Rosberg sul podio di Hockenheim dopo il trionfo nel Gp di casa che porta il pilota tedesco della Mercedes a consolidare il primato nella classifica mondiale. «Festeggeremo un po' stasera, sarà fantastico protrarre lo spirito del Mondiale di calcio appena vinto e non vedo l'ora di andare in Ungheria, sono molto grato alla Mercedes per l'auto che mi ha messo a disposizione e che e' un piacere guidare», ha aggiunto Rosberg.

3° PODIO DI FILA PER BOTTAS - «Sono molto, molto contento. E' la terza volta consecutiva che riesco a salire sul podio. Rosberg ed Hamilton sono stati veramente veloci anche oggi: io sono estremamente felice per averne tenuto uno dietro di me. Ringrazio i tanti tifosi presenti: qui in Germania ho visto tante bandiere finlandesi tutte per me». Lo ha affermato, al termine del Gp di Germania, lo scandinavo Valteri Bottas, giunto, con la sua Williams, in seconda posizione, fra il vincitore Rosberg e il terzo classificato Hamilton. «Abbiamo fatto un grande lavoro con la squadra sia per l'assetto della macchina che per l'elettronica: abbiamo tenuto tutto costantemente sotto controllo», ha aggiunto il pilota finlandese.

HAMILTON: MI SONO DIVERTITO - Un splendida rimonta. Partito dalla ventesima posizione Lewis Hamilton chiude in terza posizione e guadagna il podio che viene accolto favorevolmente dopo quanto accaduto ieri con l'incidente nelle Q1. Il britannico della Mercedes vede comunque aumentare da 4 a 14 punti il divario dal compagno e rivale Nico Rosberg. «Mi sono divertito - spiega Hamilton sul podio - è stato bello vedere tanti fan su questa pista. Ho fatto il meglio di ciò che potevo, e' stata dura superare tutti. Ho avuto anche la collisione con Jenson (Button, ndr). Potevo finire davanti a Bottas? La Williams e' molto veloce sul rettilineo».

VETTEL: BELLA LOTTA CON ALONSO - «Ero terzo dopo la prima curva, quindi ho pensato che oggi tutto era possibile, ma all'inizio del secondo stint ho visto che c'era Lewis davanti e quindi c'era poco da fare. Lewis può iniziare anche ultimo e con un giro di ritardo, ma con la loro potenza sul rettilineo le Mercedes possono superare tutti». Lo ha detto Sebastian Vettel, quarto al traguardo ad Hockenheim dopo un'accesissima lotta con Fernando Alonso. «Sì, ne abbiamo abbastanza di lotte, ma la prossima volta spero di essere più avanti - ha ammesso a Sky il campione del mondo della Red Bull -. Mi sono divertito, è stata una lotta serrata anche sui pit stop, Fernando e' stato bravo quando c'è stata la bandiera gialla, io ero isolato e lui poi e' riuscito a passarmi in modo semplice. Alla fine avevo ancora una gomma dura da utilizzare e così ho recuperato terreno, accumulando un gap che mi ha permesso di tenere fino alla fine».