20 agosto 2019
Aggiornato 02:30

Germania, pole di Hamilton. Disastro Ferrari: Vettel fuori in Q1, Leclerc non fa la Q3

Lewis Hamilton è quasi incredulo per la pole conquistata ad Hockenheim, arrivata anche grazie all'incredibile doppio guasto delle Ferrari

Lewis Hamilton su Mercedes
Lewis Hamilton su Mercedes ANSA

HOCKENHEIM - Lewis Hamilton centra la pole position nel GP di Germania, al termine di una qualifica da dimenticare per la Ferrari. Il britannico ha girato in 1'11:797 e partirà davanti alla Red Bull di Verstappen, seguito in seconda fila dall'altra W10 di Bottas e dall'altra Red Bull di Gasly. Doppio problema tecnico per il team di Maranello: Vettel non è di fatto sceso in pista e partirà 20°, Leclerc ha dovuto dare forfait prima del Q3 e scatterà 10°.

Lewis Hamilton incredulo

Lewis Hamilton è quasi incredulo per la pole conquistata ad Hockenheim, arrivata anche grazie all'incredibile doppio guasto delle Ferrari: «Non so neanche come ce l'abbiamo fatta oggi - ha detto il pilota Mercedes -. Non so cosa sia successo alle Ferrari, ma per noi è un risultato davvero importante perché questo è il nostro secondo Gran Premio di casa. I 125 anni della Mercedes... è incredibile celebrarli in questo modo. Ferrari? Loro sono stati veloci per tutto il weekend, noi abbiamo portato aggiornamenti che non hanno dato i risultati che ci aspettavamo. Sarebbe stata una pole molto combattuta con loro, non so se avremmo prevalso. Questa è una pista incredibile, puoi fare a tutta curva 1 e curva 12 con queste auto così veloci. È una sfida molto impegnativa lungo tutto il giro e sono davvero contento per il primo giro che è stato perfetto. Il secondo poteva essere migliore in alcuni punti ma è comunque stato sufficiente».

Vettel: «Mi sento vuoto»

«All'uscita dei box ho perso potenza e sono dovuto rientrare». Un Sebastian Vettel scuro in volto racconta così l'ennesima delusione di quest'anno, perdipiù sul circuito di casa, dovuto ad un inconveniente al turbo della sua Ferrari. «Mi sento abbastanza vuoto è una amara delusione - aggiunge il pilota tedesco della Ferrari ai microfoni di Sky - pensavo di avere ottime possibilità perché la macchina andava bene. Ora non ne ho alcuna, devo aspettare domani».