14 ottobre 2019
Aggiornato 07:30

Rosberg in pole, Alonso 19esimo

Una piccola finestra meteo permette a molti di fare il tempo. Poi la pioggia riparte e le Ferrari, le Williams e le Catterham restano beffate. Il mago della pioggia in questo caso è Rosberg che agguanta la pole all'ultimo istante interpretando al meglio le condizioni e beffando l'idolo di casa Lewis Hamilton.

SILVERSTONE - Prima fila Rosberg (1'35:766, Mercedes)-Vettel (1'37:386, Red Bull); seconda Button (1'38:200, Mercedes)-Hulkenberg (1'38:329, Red Bull). Soltanto sesto l'idolo di casa, Lewis Hamilton. Male, malissimo le Ferrari che domani nel Gp di Formula 1, a Silverstone, partiranno con il 19esimo ed il ventesimo tempo. Il tutto per aver mal interpretato il meteo. Le Ferrari, infatti, attendono sino all'ultimo secondo per provare il tempo nella Q1 ma, proprio negli ultimi secondi uno scroscio di pioggia non permette la qualificazione con le rosse che dovranno guardare tutti dal fondo. Non accadeva da Sepang 2010.

Alonso sconsolato
«Non si può prevedere il meteo con 20 o 30 secondi di scarto. Con qualifiche asciutte saremmo potuti partire in settimo od ottavo posto. Così partiamo 19 e 20. Non è la posizione che speravamo. Vuol dire che lotteremo per qualche punto». Sconsolato il commento di Alonso a Sky al termine delle qualifiche di Silverstone.

Tutto negli ultimi istanti della Q1
Una piccola finestra meteo permette a molti di fare il tempo. Poi la pioggia riparte e le Ferrari, le Williams e le Catterham restano beffate. Il mago della pioggia in questo caso è Rosberg che agguanta la pole all'ultimo istante interpretando al meglio le condizioni e beffando l'idolo di casa Lewis Hamilton.

Rosberg: Qualifica pazzesca
«E' stata una qualifica pazzesca, le condizioni della pista continuavano a cambiare e questo ha reso tutto molto difficile». Nico Rosberg confessa di essere il primo a rimanere sorpreso dalla pole position conquistata in extremis al Gran Premio di Gran Bretagna. «Quando ha cominciato a piovere ho pensato che fosse finita - racconta in conferenza stampa - ma alla fine abbiamo deciso di provarci e ne è valsa la pena. Neanche io ci credevo che la pista andasse così meglio, il tempo della pole l'ho fatto nelle ultime tre curve, negli altri settori la pista era più lenta. E' stato un grande lavoro di squadra, abbiamo preso tutte le decisioni giuste e tutto ha funzionato».