19 luglio 2024
Aggiornato 01:00
Salute & Alimentazione

Ecco la dieta contro l'influenza

Il primo consiglio è mettersi a letto, a riposo, bere molta acqua a temperatura ambiente, consumare alimenti ricchi di vitamina C (soprattutto agrumi e kiwi), preferire tra gli alimenti proteici le carne bianche ed il pesce in quanto più facilmente digeribili.

ROMA - Arriva l'inverno e con esso i primi mali di stagione, primo tra tutti l'influenza. Un aiuto arriva dall'alimentazione, e non solo per rinforzare le proprie difese immunitarie e quindi prevenire, ma anche per aiutare a superare la malattia quando ci ha giù colpiti. «L'alimentazione da seguire deve essere leggera, digeribile e, allo stesso tempo, nutriente - spiega Pietro Migliaccio, nutrizionista e presidente della società italiana di scienza dell'alimentazione (S.I.S.A) - Ecco perché, con la collaborazione delle dietiste Silvana Nascimben e Eugenia Cilla, abbiamo messo a punto un regime alimentare pensato per i primi tre giorni d'influenza, ovvero quelli che maggiormente fanno soffrire e durante i quali più fastidiosi sono i sintomi».

AGRUMI E KIWI - Il primo consiglio è mettersi a letto, a riposo, e praticare una terapia sintomatica preferibilmente consigliata dal proprio medico di famiglia, bere molta acqua a temperatura ambiente, consumare alimenti ricchi di vitamina C (soprattutto agrumi e kiwi), preferire tra gli alimenti proteici le carne bianche ed il pesce in quanto più facilmente digeribili. Nella dieta, è presente ogni giorno anche la pasta, che fa parte della tradizione gastronomica italiana e la sua presenza sulle nostre tavole ci permette di seguire un'alimentazione sana, corretta ed equilibrata.
Oltre ai carboidrati (79,1%) fornisce anche proteine vegetali, (11-13% a seconda del «tipo») e una piccola quantità di lipidi (1,4%). Inoltre è ricca di vitamine del gruppo B, contiene poco sodio e non apporta colesterolo. E' un alimento che rappresenta una delle principali fonti di energia della dieta mediterranea che è il modello alimentare considerato ottimale per mantenere un buono stato di salute e per prevenire e curare molti stati patologici.

PASTA PER RECUPERARE LE FORZE - «Nei giorni post influenza invece - continua Migliaccio - si può introdurre della pastasciutta per recuperare le forze perse durante la malattia. I carboidrati complessi della pasta infatti costituiscono la principale fonte di energia per il cervello, per i muscoli, per i globuli rossi e per l'organismo e rappresenta dunque il carburante indispensabile per svolgere le attività quotidiane. E' preferibile condirla con olio extravergine di oliva e pomodoro pelato fresco, ottime fonti di vitamine (A, C, E) e di antiossidanti, in particolare di licopene, presente in quantità maggiore nel pomodoro cotto. Con l'aggiunta nel condimento di proteine di origine animale si rende il pasto equilibrato da un punto di vista nutrizionale e si permette di recuperare le masse muscolari perse con la scarsa attività fisica svolta».