15 novembre 2019
Aggiornato 21:30
Aggiornato l’elenco dei prodotti senza glutine erogabili gratuitamente

Alimenti per celiaci, depliant del Ministero e speciale on line

Sottosegretario Martini: «Proteggere e tutelare i diritti dei cittadini celiaci e delle loro famiglie nella vita di ogni giorno è priorità di governo»

Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali – Settore salute ha aggiornato il Registro nazionale dei prodotti dietoterapeutici senza glutine per celiaci erogabili gratuitamente e facilmente identificabili grazie al logo ufficiale che le aziende possono apporre sulle confezioni.

L’elenco dei prodotti è consultabile on line su www.ministerosalute.it insieme a un nuovo depliant «La celiachia: impariamo a conviverci» e a uno «speciale» con tutte le informazioni utili per conoscere la malattia, le attività del Ministero e le prestazioni del Servizio sanitario nazionale.

«Il Ministero – ha affermato il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini – è fortemente impegnato insieme alle Regioni nella piena attuazione della Legge 123 del 2005 che esprime l’obiettivo prioritario di proteggere e tutelare i diritti dei cittadini celiaci e delle loro famiglie nella vita di ogni giorno. L’azione del Ministero è finalizzata a favorire sul territorio una diagnosi precoce della malattia e a ottimizzare la prevenzione della sue complicanze, a garantire un’alimentazione equilibrata e sicura non solo a casa ma anche durante le attività scolastiche, sportive, lavorative e le eventuali degenze ospedaliere, riconoscendo agli affetti da malattia celiaca il diritto all’erogazione gratuita dei prodotti dietoterapeutici senza glutine, a favorire l’educazione sanitaria del cittadino celiaco e della sua famiglia nonché a provvedere alla formazione e all’aggiornamento professionale del personale sanitario e degli operatori del settore turistico-ristorativo».

In Italia i soggetti a cui è stata diagnosticata la celiachia sono circa 60 mila, ma si stima che il loro numero sia almeno dieci volte superiore, in quanto un elevato numero di soggetti soffrirebbe della forma silente della malattia.