22 gennaio 2019
Aggiornato 08:00
Richiami prodotti alimentari

Lidl ritira la pasta Penne Rigate perché contaminata

I supermercati Lidl ritirano dagli scaffali le confezioni di pasta Penne Rigate del marchio Combino. Il motivo è una contaminazione da allergeni della soia: gli allergici, non dichiarati in etichetta, potrebbero mettere a rischio le persone allergiche

Alimentazione e salute

Celiachia, la causa è un virus?

Uno studio suggerisce che l’intolleranza al glutine e la malattia celiaca potrebbero essere causati da un virus. La patologia autoimmune potrebbe quindi essere conseguenza di un’infezione virale asintomatica

Psiche

Celiachia, il glutine provoca strane manie nelle donne

Il glutine pare causi nelle donne sintomi che vanno oltre quelli già noti sul sistema gastrointestinale. Un recente studio suggerisce che l'intolleranza a questa proteina sia causa di gravi psicosi, allucinazioni e manie di persecuzione

Finti celiac: troppe diagnosi di intolleranza errate

Sensibilità e intolleranza al glutine, troppe le diagnosi sbagliate

Dall’AIGO (associazione italiana gastroenterologi ospedalieri) arriva la notizia che molte, troppe, delle diagnosi di sensibilità e intolleranza al glutine sono sbagliate. Ecco così che ci si può ritrovare e essere celiaci mentre in realtà non lo si è

Relazione annuale al Parlamento

Sempre più celiaci in Italia, +15% in soli due anni

In Italia ci sono già 172mila celiaci, con un aumento annuo dei casi del 15 per cento. Secondo i dati raccolti, la celiachia interessa più le donne rispetto agli uomini. La maggioranza risiede al Nord.

Tendenze

Farsi il pane il casa, ma non per risparmiare

L'aumento dell'acquisto di farine grezze o raffinate nei punti di vendita specializzati e nella grande distribuzione è in costante aumento, ma i motivi, per una volta, potrebbero non essere focalizzati unicamente sull'aspetto economico

minore densità minerale ossea nei celiaci

Celiachia, chi ne soffre rischia fratture ossee e osteoporosi

Gran parte delle persone che soffrono di celiachia presenta una bassa densità minerale ossea (BMD), soprattutto i maschi. Gli esperti consigliano un controllo della salute delle ossa per evitare fratture improvvise e l’insorgere dell’osteoporosi

i rischi per i celiaci

Molti probiotici contengono tracce di glutine

Nella Settimana Nazionale della Celiachia, un nuovo studio scopre che molti popolari integratori di probiotici contengono tracce di glutine, svelando così il perché molti pazienti celiaci che assumono probiotici subissero una recrudescenza dei sintomi

Studio Glutox degli specialisti AIGO

Glutine «colpevole» anche del colon irritabile

Se interrompe l'assunzione di cibi con glutine un paziente su quattro non soffre più dei sintomi e dei disturbi sinora attribuiti alla sindrome del colon irritabile o ad altre alterazioni del funzionamento dell'apparato digerente.

Celiachia

Glutine, nuova tecnica ne trova le tracce minime

L'innovativa tecnica è frutto della collaborazione tra diversi Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche: Istituto nazionale di ottica (Ino-Cnr), Istituto di biochimica delle proteine (Ibp-Cnr), Istituto di scienze dell'alimentazione (Isa-Cnr), Istituto di microelettronica e microsistemi (Imm-Cnr), Istituto di cibernetica (Icib-Cnr).

Ricerca

Se siete incinta, attente al bisfenolo A

L'esposizione di una donna gravida o in fase di allattamento alla sostanza, anche a dosi basse potrebbe aumentare il rischio per il nascituro di avere un'intolleranza alimentare in età adulta. Lo sostiene uno studio realizzato da ricercatori francesi su dei topi da laboratorio

Studio italiano

Ecco la nuova mappa mondiale della celiachia

Studi epidemiologici internazionali hanno evidenziato, con le dovute differenze regionali, una frequenza media della malattia celiaca nella popolazione generale di circa l'1% ed osservato come negli ultimi 25 anni l'incidenza sia aumentata di 5 volte, soprattutto in età pediatrica.

Mode alimentari

Sempre più gli americani che mangiano pasta senza glutine

Questa proteina, che conferisce alla pasta la sua caratteristica elasticità, viene sempre di più respinta dal pubblico americano, anche quando chi mangia non è celiaco né diagnosticato come intollerante. Lo riporta il New York Times, che intervista diversi cuochi ed esperti del settore culinario.