7 aprile 2020
Aggiornato 09:00
Emergenza economica

Decreto Cura Italia, Gualtieri: «Pochi margini per modifiche in Parlamento. Per dl aprile contributi di tutti»

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, assicura in audizione al Senato che il governo è impegnato a dare la più rapida applicazione possibile alle misure di sostegno a imprese e lavoratori

Roberto Gualteri, Ministro dell'Economia
Roberto Gualteri, Ministro dell'Economia ANSA

ROMA - Il decreto Cura Italia «utilizza a pieno il margine di 25 miliardi autorizzato dal Parlamento» quindi «il governo è consapevole che per quanto riguarda la conversione il margine di intervento del Parlamento è limitato dal fatto che abbiamo usato tutto questo margine». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, nel corso di un'audizione alle commissioni bilancio di Camera e Senato sul decreto Cura Italia. Il contributo del Parlamento, ha aggiunto, «appare limitato al miglioramento delle misure previste ma siamo anche consapevoli che questo decreto costituisce solo il primo di una serie di misure. Siamo impegnati già a definire il decreto aprile per il quale siamo interessati al contributo tutte forze politiche e sociali».

Modifiche? Possibili solo miglioramenti

«Il margine di lavoro del Parlamento è limitato dal fatto che abbiamo utilizzato tutto il margine autorizzato». Così il Ministro dell'Economia sottolineando che spazi per modifiche al decreto saranno dunque limitati e ci sarà solo la possibilità di «migliorare alcune misure. Naturalmente il governo è consapevole che il margine d'intervento del parlamento è limitato dal fatto che abbiamo usato tutto il margine di indebitamento autorizzato dal parlamento e appare limitato al miglioramento delle misure previste», ha puntualizzato Gualtieri, «ma continueremo a sostenere il sistema Paese per tutto il tempo necessario ed è impegnato a rafforzare la dimensione comune europea. Siamo di fronte ad uno shock che riguarda tutti i paesi e serve un salto di qualità da parte di tutti i paesi».

Ascolto opposizioni sarà più strutturato

«Il decreto marzo recepisce molte proposte venute dalle parti sociali e i diversi livelli territoriali» oltre che delle forze di «maggioranza e opposizione. Questo metodo deve proseguire per aprile ma anche diventare più strutturato», ha assicurato il Ministro.

Contrazione Pil 2020 gestibile, di qualche punto

«Gli indicatori a nostra disposizione suggeriscono che dopo una forte partenza di gennaio, una modesta flessione in febbraio, il Pil abbia subito una forte contrazione in marzo. Ipotizzando una continuazione delle difficoltà che appare prevedibile anche in aprile e solo un graduale miglioramento nell'arco dei due mesi successivi, il primo semestre registrerebbe una elevata contrazione del Pil in termini reali. Con una decisa ripresa nella seconda metà dell'anno la contrazione media del Pil del 2020 sarebbe di qualche punto percentuale. Grave ma pienamente gestibile e recuperabile».

L'impatto sulle entrate fiscali dell'emergenza coronavirus «sulla base delle informazioni sul gettito acquisito del mese di marzo» evidenzia che «abbiamo avuto un risultato di mancate entrate di circa 2,5 miliardi, inferiore a quello previsto di 7,8 miliardi».

Nel Def piena assunzione dell'impatto della crisi

Il prossimo Documento di economia e finanza terrà conto a pieno dell'impatto della crisi legata all'emergenza coronavirus. "I principali previsori stanno rivedendo al ribasso le loro stime con un'ampia variabilità tra le proiezioni - ha detto - al momento l'incertezza che caratterizza l'attuale contesto rende difficile delineare un affidabile quadro di previsioni perché la priorità oggi è il contrasto alla diffusione dell'epidemia e le variabili sono ancora molte».

«Tuttavia - ha aggiunto Gualtieri - siamo al lavoro perché con il prossimo Def si definiscano delle prospettive per la nostra economia nel quadro di una piena assunzione dell'impatto di questa crisi e della prospettiva di una successiva normalizzazione e delle iniziative straordinarie che intendiamo lanciare per dare slancio alla ripresa».

Risorse cig adeguate a nuove chiusure

Le risorse per finanziare la cassa integrazione «saranno ulteriormente potenziate per essere sufficienti rispetto alle nuove misure di restrizione» contenute negli ultimi provvedimenti del governo. Inoltre «mi accingo a firmare» il decreto con le nuove regole per l'accesso al Fondo Gasparrini per la sospensione dei mutui per la prima casa.

Allo studio stop sanzioni per tributi in scadenza 20/3

Per i «tributi in scadenza al 20 marzo» a «fronte di ritardi» non ci saranno probabilmente sanzioni per i ritardi nei pagamenti da parte dei contribuenti. "Questo è un punto che volevo dire: sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni in via amministrativa in tutti quei casi legati all'impatto coronavirus per i contribuenti», ha sottolineato.

Pensiero speciale a vittime e sanitari

«Un pensiero speciale alle vittime di questa pandemia, alle loro famiglie a agli operatori della sanità e non solo che stanno fornendo assistenza e conforto ai malati». I commissari di Camera e Senato sono disposti nelle aule del Parlamentino della Camera ed in sala Koch al Senato distanziati l'uno dall'altro e indossando mascherine.

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