24 febbraio 2019
Aggiornato 07:00
Elezioni europee

Martina «chiama alle armi» i «partigiani europei»

Il candidato alla segreteria del Partito Democratico: «Di Maio e Di Battista brutta copia di Verdone e Sora Lella». Picierno: «Chiudere Strasburgo? Leader M5s arrivano tardi»

Maurizio Martina
Maurizio Martina ANSA

ROMA - «Con le primarie del 3 marzo dobbiamo chiedere ai cittadini di 'arruolarsi' in una sorta di volontariato per l'Europa. Per costruire un movimento dal basso che riguardi l'attivismo di migliaia di persone, li definirei dei 'partigiani europei'. Le primarie del Partito democratico possono diventare questo. Al contrario di ieri quando Di Maio e Di battista a Strasburgo sembravano una brutta copia di Verdone e la Sora Lella». Lo dichiara il candidato alla segreteria nazionale del Partito democratico Maurizio Martina ospite a Radio Capital.

Picierno: «Chiudere Strasburgo? Leader M5s arrivano tardi»

«Buongiorno Luigi Di Maio, buongiorno Alessandro Di Battista! I due improvvisati viaggiatori europei ora lanciano la proposta di chiudere la sede di Strasburgo del Parlamento europeo. Peccato che arrivino con qualche anno di ritardo». E' quanto afferma l'europarlamentare del Pd Pina Picierno. «Forse, inebriati dalla loro propaganda, non sanno - spiega - che esiste un gruppo all'Europarlamento, che si chiama Single Seat, di cui la sottoscritta è vicepresidente, che, insieme a tanti colleghi, ha ingaggiato dal primo giorno di legislatura, la battaglia per avere un'unica sede. Strano che, nonostante le parole dei leader, il contributo dei Cinque Stelle non sia mai pervenuto».