Valori in campo difficili da decrittare in vista del primo Gran Premio

Valentino Rossi in crisi? Macchè, sta facendo finta: lo dice Maverick Vinales

«Ha in serbo qualcosa: non credo ai suoi tempi e non credo che sia così indietro», ha dichiarato il compagno di squadra del Dottore, secondo i media spagnoli. Dietro alle sue difficoltà nei test, dunque, si nasconde un bluff?

Valentino Rossi nel box Yamaha in Qatar
Valentino Rossi nel box Yamaha in Qatar (Michelin)

ROMA – Il suo pre-campionato è stato sicuramente il peggiore tra quelli di tutti i big. Mentre Marc Marquez faceva buona guardia del suo trono da campione del mondo in carica, mentre Maverick Vinales saliva per la prima volta sulla Yamaha e la portava già in testa su tutte le piste, mentre perfino Jorge Lorenzo dava segnali di miglioramento con la sua nuova Ducati, Valentino Rossi ha continuato a far fatica. Solo a tratti il Dottore è riuscito a guidare come sa: colpa dell'ultimo modello della M1 che, a differenza del suo compagno di squadra, non ha ancora trovato il modo di cucirsi addosso. Questo, almeno, è quanto abbiamo potuto osservare nei test invernali. Ma se la verità vera, dietro le quinte, fosse invece molto diversa? A sollevare questo interrogativo ci ha pensato una frase sfuggita quasi involontariamente al leader delle prove, Maverick Vinales, e riportata dal sito spagnolo Diario Gol: «Valentino ha in serbo qualcosa: non credo ai suoi tempi e non credo che sia così indietro».

Scherzi da Vale
Secondo il suo vicino di box, insomma, il fenomeno di Tavullia non avrebbe ancora mostrato tutte le sue carte, anzi le avrebbe accuratamente nascoste in attesa che arrivi il momento della verità. Un vero e proprio bluff come quelli che si giocano al tavolo da poker: che, del resto, si addirebbe perfettamente al profilo di un veterano come il numero 46, furbo, intelligente e abituato a non andar forte nei collaudi, ma solo quando si fa davvero sul serio. Vinales ha ragione? Questa presunta crisi di Rossi è solo il suo ultimo capolavoro di pretattica? Leggendo bene i segnali lanciati dal nove volte iridato, in effetti, lo spazio per qualche dubbio malizioso ci sarebbe. Pensiamo al suo atteggiamento davanti ai giornalisti, per esempio: se fino al penultimo giorno di test il volto di Vale era apparso tirato, nervoso, preoccupato, nelle ultime due giornate in Qatar è stato ridanciano, scherzoso, anche quando non è andato così forte come ci si aspettava. E in vena di battute è apparso anche nell'intervista doppia proprio con Vinales che verrà presto mandata in onda dal canale televisivo spagnolo Movistar Tv. Mentre Top Gun rispondeva: «Chi è stato il mio miglior compagno di squadra? Spero Valentino! Vincerà il decimo titolo? L'importante è che ce lo giocheremo tra di noi, ma per lui sarà difficile...», il pesarese ha risposto con una risata: «Ci possiamo mettere d’accordo, nel senso che quest’anno vinco io e poi l’anno prossimo vince lui... e siamo entrambi contenti! Vai piano, con calma, piano piano, che io sono vecchio!». E, in effetti, di un presunto accordo tra Rossi e Vinales per spartirsi i prossimi due Mondiali, con la benedizione della Yamaha, si era già parlato nelle indiscrezioni di paddock dei mesi passati.

Sfavorito dalle quote
Le agenzie di scommesse, al contrario, in uno scenario del genere sembrano credere poco, visto che i bookmaker continuano a quotare come favorito Marc Marquez (tra 2,25 e 2,40) davanti a Vinales (tra 2,87 e 3), mentre Rossi è dato solo tra i 6,50 e i 7. Chi avrà ragione? La risposta definitiva la si avrà soltanto questo weekend, quando in Qatar è in programma il primo Gran Premio della stagione.