27 maggio 2019
Aggiornato 06:00
Politiche europee e agroalimentare

Ue, Salvini: «Usciamo da questa gabbia, meglio soli che male accompagnati»

Il leader della Lega Nord ha postato su Facebook un video per denunciare l'eliminazione dei dazi doganali sulle importazioni di cereali dal Sud-Est Asiatico e ha commentato: «Chiediamo protezione, tutela, controlli igienico-sanitari e difesa di eccellenze riconosciute a livello mondiale!»

BRUXELLES – Video denuncia sulla pagina Facebook di Matteo Salvini, dove il leader della Lega Nord ha attaccato l'Unione europea e il governo italiano, «complice ed incapace» per la scelta di eliminare i dazi sulle importazioni di riso da Cambogia e Myanmar.

Salvini: «Siamo invasi da riso che arriva da tutte le parti del mondo»
Secondo l'eurodeputato è ora di reagire a queste imposizioni comunitarie perché «o l'Europa si sveglia o non produrremo neppure più un chicco di riso in casa nostra». Il segretario del Carroccio ha ricordato che l'Italia è un'eccellenza mondiale per la produzione risicola, con i suoi 200mila ettari di risaie sparse fra Lombardia e Piemonte, ma ciò nonostante «siamo invasi da riso che arriva da tutte le parti del mondo». Per queste ragioni Salvini ha spiegato di chiedere, da «consumatore, amante del risotto e difensore del Made in Italy» che ci sia: «Protezione, tutela, controlli igienico-sanitari, sui fertilizzanti per la nostra salute e difesa dei nostri prodotti».

Salvini: «Usciamo da questa gabbia, meglio soli che male accompagnati»
Il numero uno della Lega ha concluso sostenendo che non è più possibile «pagare un'Europa che ci riempie di olio tunisino, riso cambogiano, arance marocchine e pesce dalla Turchia». Quindi Salvini ha invitato a difendere il Made in Italy, aggiungendo che «se il governo non lo fa e l'Europa non lo fa, usciamo da questa gabbia, meglio soli che male accompagnati».

Ciocca (Lega) presenta una risoluzione parlamentare per reinserire i dazi
Intanto nelle scorse settimane Angelo Ciocca, europarlamentare della Lega Nord, aveva annunciato di aver presentato una risoluzione parlamentare per reinserire i dazi doganali al riso importato da Cambogia e Myanmar: «Vedremo in aula, tra i 748 componenti, chi è disposto a votare il reinserimento delle imposte doganali e chi no. Smaschereremo i politici che non stanno al fianco del riso italiano», ha detto il politico di origine pavese.

Coldiretti: senza dazi si agevolano multinazionali
Stando alle stime di Coldiretti l'Italia è il primo produttore europeo di riso, con un territorio di oltre 234mila ettari coltivati a risaia. Secondo l'associazione di agricoltori il sistema tariffario agevolato senza dazi introdotto dall’Unione Europea per i Paesi che operano in regime EBA, sta agevolando solo le multinazionali del commercio. Secondo i dati di Coldiretti nel 2016 l’import è aumentato del 489% dal Vietnam e del 46% dalla Thailandia mentre nel 2015 è stato registrato un aumento record del 21% di prodotto dall’estero, mentre – secondo i dati del sistema di allarme rapido comunitario (RASFF) – dall’inizio del 2016 ci sono state 12 allerte sanitarie da contaminazione per il riso e i prodotti a base di riso da Paesi extracomunitari in Europa.