15 luglio 2019
Aggiornato 20:00
Governo Renzi

Renzi sfida leghisti e grillini sul referendum

Nel suo ultimo MatteoRisponde, il premier da buon piazzista ha tentato di sedurre gli elettori a lui più ostili utilizzandone il linguaggio. «Questa riforma sta andando contro la casta. Oggi se votate no state andando contro la vostra storia»

ROMA - Nel suo ultimo MatteoRisponde, il momento in cui il premier dialoga con i cittadini attraverso i social, Matteo Renzi ha provato a «vendere» la riforma costituzionale ai suoi nemici più acerrimi: gli elettori di Lega Nord e Movimento 5 stelle. Da buon piazzista ha tentato di sedurre leghisti e grillini utilizzandone il linguaggio. «Questa riforma è la riforma che finalmente sta andando contro la casta», ha detto il presidente del Consiglio.

"Spiegherete ai vostri figli che per una antipatia avete buttato via l'occasione per semplificare il sistema e risparmiare soldi"
L'inquilino di palazzo Chigi ha proseguito: «Se io fossi un elettore grillino o leghista che ha sempre chiesto mi raccomando riduciamo i costi della politica, o Roma ladrona e gli altri Vaffa-day, riduciamo i posti, riduciamo i costi, oggi se votate no state andando contro la vostra storia». Renzi ha riconosciuto che per molti votare No il prossimo 4 dicembre sarà una scelta politica più sul governo che sulla riforma costituzionale: «Bene, liberi di farlo. Contenti voi contenti tutti» e ha attaccato con una sorta di ricatto morale: «Spiegherete ai vostri figli che per una antipatia avete buttato via l'occasione per semplificare il sistema e risparmiare soldi». Per concludere il suo «ragionamento» il premier ha detto, riferendosi ai 500 milioni di euro che secondo lui si risparmieranno con la riforma della Carta, «Scegliete voi, con il Sì vanno ai ricercatori e infermieri, con il No ai politici. E' demagogia? Può darsi ma è la verità».

Renzi mette il video su Facebook
Il premier ha anche postato sulla sua pagina Facebook un estratto del video, accompagnadolo con queste parole: «Durante l'ultimo #matteorisponde ho lanciato un appello agli elettori della Lega e di Cinque Stelle. Dico agli elettori perché i senatori leghisti e cinque stelle sono affezionati alle loro poltrone e ai loro privilegi. Ma gli elettori che hanno votato Lega e Cinque Stelle vogliono cambiare». Il post ha ricevuto 6mila like, ma il primo commento che svetta grazie ai suoi 1689 «Mi piace» non è certo incoraggiante per il premier: «L'avete avuta qualche settimana fa l'occasione per abbassare i costi della politica, dimezzandovi gli stipendi...le sedie del tuo partito erano VUOTE!! P.s.: dal cinque dicembre manda il curriculum alle agenzie interinali!».