19 ottobre 2019
Aggiornato 13:30

Migranti, Meloni su Goro: «Arriverete a requisire le case degli italiani per metterci gli immigrati?»

La presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale è intervenuta a L'Aria che tira su La7 e ha parlato di immigrazione, frigogate, referendum costituzionale e del rapporto tra il premier, Matteo Renzi, e la finanza globale

ROMA – La presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni, è intervenuta a L'Aria che tira, la trasmissione de La7 condotta da Mirta Merlino, e ha parlato a ruota libera di Roma, della giunta Raggi e del frigogate, dell'imminente referendum sulla riforma costituzionale e del legame del premier, Matteo Renzi, con la grande finanza globale.

Meloni, la Raggi e il frigogate
Il problema dei frigoriferi che «bighellonano» per Roma è molto sentito dalla cittadinanza romana. E' l'opinione della presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni, che è intervenuta durante la trasmissione condotta da Mirta Merlino su La7, L'Aria che tira, ed ha scherzato sul frigogate che ha nelle scorse ore ha coinvolto la popolazione della Capitale. «Ne vedo molti in giro e addirittura oggi uno di loro mi ha attraversato la strada», ha sottolineato con una battuta la Meloni.

L'attacco al referendum e al premier
«Scherzi a parte, sono rimasta basita dall’intervista del sindaco Raggi», ha proseguito la presidente di FdI con toni più seri. «Piuttosto che dare vita a queste domande senza risposta bastava fare una telefonata all’Ama per sapere perché nella città da lei governata non vengono raccolti i rifiuti ingombranti». Poi la conversazione tra la Meloni e la conduttrice ha toccato il nodo del referendum sulla riforma costituzionale ed è partito l'attacco a Matteo Renzi. «c’è un grosso interesse da parte di alcuni mondi, che riguardano soprattutto la finanza del mercato, a tenere in piedi Renzi che è il loro burattino», ha dichiarato la Meloni.

Meloni: Renzi è un animale da campagna elettorale
Ed ha proseguito: «In questi anni abbiamo imparato che dove sono gli interessi della grande finanza non ci sono quelli del popolo italiano». E se il Financial Times o il Wall Street journal dicono che è importante che in Italia vinca il Sì al referendum sulla riforma costituzionale «considero questa un’altra buona ragione per votare No il prossimo 4 dicembre». Secondo la presidente di FdI Renzi è «un grande animale da campagna elettorale e quello che fa in campagna elettorale non fa testo: finite le elezioni torna sempre indietro rispetto a quello che aveva annunciato».

La mail a Tutankamon e l'invito a un confronto faccia a faccia
Meloni ha quindi chiesto al presidente del Consiglio un confronto faccia a faccia sulla riforma referendaria: «E se vuole anche sul resto. Gli ho chiesto di confrontarsi anche con qualcuno della sua generazione», ma lui nel tentativo «disperato di accreditare come nuova una riforma che nuova non è ha bisogno di avere dell'altra parte della barricata un interlocutore che ha più di 80 anni». La presidente di FdI ha utilizzato di nuovo toni di scherzo, stavolta contro il premier: «So che Renzi ha spedito una mail alla mummia di Tutankamon per chiedergli se vuole fare un confronto tv», ed è partito l'applauso divertito del pubblico in studio. Poi la Meloni ha ripreso toni più seri: «Da un lato c'è il vecchio e dall'altro il nuovo: io sono pronta a dimostrarlo se ha l'ardore di sfidare la sottoscritta che ha meno di 79 anni», ha concluso la presidente di FdI.