20 giugno 2019
Aggiornato 09:00
Lega Nord

Salvini: «No a governo Spelacchio. Referendum euro una sciocchezza»

Il leader del Carroccio: «L'unica coalizione che può avere più del 40% e' quella del centrodestra. Di Maio cambia continuamente idea»

ROMA - «Ci sono alcuni aspetti della riforma del lavoro che vanno tutelati" e "tendenzialmente lascerei" il bonus Renzi degli 80 euro perchè "vado al governo non per togliere ma per mettere soldi nelle tasche degli italiani» . Parola del leader della Lega Matteo Salvini a Circo Massimo su Radio Capital, immaginando il suo operato da premier, incarico a cui si conferma convinto poter arrivare. «Hanno fatto delle leggi che complicano la vita a chi vuole dare lavoro - dice anche Salvini- ma una parte del jobs act la manterrei».

Il modello Spelacchio del M5s
Quanto alla possibilità di appoggio della Lega a un eventuale governo M5s post voto, Salvini è categorico: «Ma per favore... Vogliamo allargare all'Italia il modello 'spelacchio' con cui governano le città...?». Tanto meno se guidato da Luigi Di Maio che «cambia continuamente idea». Del pari, il leader del Carroccio esclude sostegno a una permanenza a palazzo Chigi di Paolo Gentiloni. «Patti chiari - ricorda l'impegno chiesto agli alleati di centrodestra- e amicizia lunga: nessun sostegno a governi di centrosinistra, gli italiani l'hanno gia' pagata. L'unica coalizione che può avere più del 40% e' quella del centrodestra».

Controllo pubblico per Bankitalia
Quanto a Bankitalia, Salvini ripete la necessità «che sia riportata sotto il controllo pubblico» con «l'elezione del Governatore in Parlamento» perchè «il problema delle banche non non è Boschi il cui conflitto di interessi è pure evidente ma Bankitalia: vanno restituiti i soldi ai migliaia di risparmiatori truffati». Infine, sul rapporto con l'Unione Europea se «il referendum sull'euro è una sciocchezza non prevista dalla Costituzione», Salvini ribadisce che «la mia prospettiva non è uscire dall'Europa ma cambiarla entrandoci a testa alta».