Italia | Legge elettorale

Rosatellum, Meloni: «La fiducia sarebbe uno scandalo indegno e FdI non resterebbe a guardare»

Il Partito democratico ha chiesto al premier Gentiloni di porre la fiducia sulla legge elettorale, ma Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia promettono battaglia

La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, contro il voto di fiducia sulla legge elettorale.
La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, contro il voto di fiducia sulla legge elettorale. (ANSA)

ROMA – L'inizio delle votazioni per il Rosatellum 2.0 è previsto dalle ore 15 a Montecitorio. Il Partito democratico ha chiesto al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, di porre la fiducia sulla legge elettorale perché la tenuta dell'accordo di maggioranza è a rischio a causa del voto segreto: i franchi tiratori potrebbero condannare a morte il Rosatellum anche questa volta. Il capogruppo Pd alla Camera, Ettore Rosato, ammette: «Ho telefonato al premier riferendo che la valutazione della maggioranza sarebbe che è opportuna la fiducia perché il testo è frutto di un faticoso equilibrio tra maggioranza e opposizione e sottoporlo ai voti segreti metterebbe in difficoltà il complesso del testo». Ma la stessa forzatura del voto di fiducia rischia di far collassare il fragile accordo di maggioranza.

Lega Nord e Forza Italia: Non votiamo la fiducia
Immediata, infatti, la replica degli altri partiti che pure hanno appoggiato il Rosatellum. Il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, aveva detto non molto tempo fa che: «a noi va bene qualunque legge», ma la Lega Nord fa sapere che: «non voteremo la fiducia». «Da un anno diciamo che prima si vota meglio è. Confermiamo la disponibilità a votare al più presto la legge elettorale perché non vogliamo dare alibi a chi, per conservare poltrone, non vuole andare alle urne – spiega il capogruppo leghista alla Camera, Massimiliano Fedriga - . Se la fiducia è lo strumento per andare più in fretta, lo usino. Ma ovviamente la Lega non la voterà: nessun sì a un governo che ha fatto sempre malissimo».

Meloni: Sarebbe uno scandalo indegno
Anche Forza Italia avverte il Governo: «voteremo sì alla legge, pur non partecipando, ovviamente, alla votazione sulla fiducia», sottolinea Renato Brunetta. Sulla stessa sponda anche Fratelli d'Italia: «Voci insistenti sostengono che il governo potrebbe mettere la fiducia sulla legge elettorale. Se fosse vero l'Italia si troverebbe di fronte a un indegno scandalo e Fratelli d'Italia non resterebbe a guardare – sottolinea la presidente di FdI, Giorgia Meloni - : non è mai accaduto, infatti, che un governo imponesse al Parlamento, con il voto di fiducia, le regole alla base del confronto democratico». E conclude: «Sarebbe ancora più grave se a farlo fosse un governo eterodiretto, figlio di una sconfitta referendaria, nato contro il potere degli italiani da un accordo di palazzo».