13 agosto 2020
Aggiornato 21:30
Governo Gentiloni

Speranza: «Non mi sento in maggioranza»

Il leader di Articolo 1-Mdp: «Abbiamo chiesto al governo una svolta sulle questioni sociali, sul diritto allo studio, sul mercato del lavoro»

ROMA - «In questo momento io non mi sento più politicamente dentro questa maggioranza». Così il leader di Articolo 1-Mdp, Roberto Speranza, dopo la decisione dei gruppi parlamentari di Camera e Senato di non votare la relazione sul Def e di votare a favore sullo scostamento di bilancio.

Alla domanda se intendano quindi uscire dalla maggioranza, Speranza ha risposto: «Io spero che il governo cambi ancora rotta, io spero che il governo nelle prossime ore decida di fare queste cose che servono al Paese». «Abbiamo chiesto al governo una svolta sulle questioni sociali, abbiamo chiesto uno sforzo sul diritto allo studio, uno sforzo sul mercato del lavoro. La relazione di Padoan di oggi è stata sinceramente insufficiente», ha sottolineato. «E' chiaro che c'è un giudizio negativo nel merito sulle questione poste». La decisione di votare sì allo scostamento di bilancio ma di non votare sulla relazione al Def «è una linea che segna la relazione politica con questo governo, l'auspicio è che nel prosieguo di questo lavoro l'atteggiamento del governo possa cambiare. In questo momento io non mi sento più politicamente dentro questa maggioranza», ha precisato. «È stata messa la fiducia sui voucher, non è stata messa sullo ius soli, ci aspettiamo segnali si segno opposto rispetto a quelli arrivati sinora».