Politica

Renzi, la contestatrice e il salvabanche: «Avete rubato lo dice a sua sorella»

Il segretario del Partito democratico è intervenuto alla Festa dell'Unità di Bologna per presentare il suo libro e riprendere la campagna elettorale dopo la pausa estiva

Il segretario del Partito democratico è intervenuto alla Festa dell'Unità di Bologna.
Il segretario del Partito democratico è intervenuto alla Festa dell'Unità di Bologna. (ANSA)

BOLOGNA - Si rialza il sipario sulla campagna elettorale di Matteo Renzi. Il segretario del Partito democratico è un fiume in piena alla Festa dell'Unità di Bologna dove è intervenuto per presentare il suo libro. Dopo la pausa estiva torna alla ribalta e catalizza l'attenzione dei media parlando a ruota libera dei temi pià caldi del momento. A partire dall'emergenza immigrazione. Secondo l'ex premier, sul tema dell'accoglienza dei migranti in Italia «non c'è una divisione dentro il Partito democratico». «Oggi abbiamo cominciato a bloccare gli sbarchi - ha spiegato Renzi -. Non c'è divisione dentro il Pd, è ovvio che ci siano opinioni diverse, ma sulla sostanza non ci sono divisioni». In Italia «c'è un limite massimo» di immigrati che si possono accogliere, rilancia il segretario, e serve una «proposta di condivisione comunitaria» e di rispetto delle regole. «Abbiamo bisogno di una visione molto seria con l'immigrazione - ha proseguito -. C'è un limite massimo di persone che puoi accogliere, è impensabile che tu possa accogliere tutti. Ma quelli che ci sono vanno portati a vivere la comunità. Se hai una percentuale importante di persone che vengono da fuori devi dare una visione di proposta di condivisione comunitaria» e anche di rispetto delle regole.

La nuova politica renziana sull'immigrazione
«Io ho detto 'aiutiamoli davvero a casa loro', non l'avessi mai detto è venuta giù mezza rivoluzione - ha chiarito Renzi -. Aiutiamoli davvero a casa loro. Ho usato un linguaggio sbagliato? Il punto fondamentale è che la questione immigrazione c'è sempre stata. Non credete a quelli che vi dicono che è una questione di oggi. Oggi riguarda in modo drammatico i Paesi del Mediterraneo, ma vent'anni fa riguardava gli albanesi e cent'anni fa riguardava gli italiani che se ne andavano».Per affrontare questo problema per l'ex premier occorre innanzitutto «buon senso, ragionevolezza e capacità di pensarla sul medio periodo».Il segretario del Pd sostiene di non aver mai cambiato idea al riguardo, tuttavia la sensazione che Renzi si sia messo a inseguire Matteo Salvini sul suo terreno di gioco è palpabile.

Il bonus Renzi: Ho sbagliato
«Oggi abbiamo iniziato a bloccare gli sbarchi, non c'è divisione dentro il Pd per questa cosa. E dobbiamo smetterla, tutte le volte che ci sono sensibilità diverse, di preoccuparci. E' normale che in un partito che vuole prendere più del 30% dei voti ci siano opinioni e sensibilità diverse su singoli temi, ma sulla sostanza non c'è un'opinione diversa». La sostanza, per il segretario del Pd, è: «Aiutarli davvero a casa loro, nei paesi d'origine. Si può fare con la cooperazione internazionale, con investimenti sui luoghi d'origine». Tra gli altri temi caldi toccati da Renzi c'è anche il bonus che porta il suo nome: sugli 80 euro al mese per le persone con un reddito vicino alla soglia povertà «ho sbagliato» perché «l'ho venduta come se fosse una conferenza stampa alla Vanna Marchi» ha ammesso il segretario del Partito democratico durante la presentazione del suo ultimo libro alla Festa de l'Unità di Bologna.

Il botta e risposta sul salvabanche
«Altro che bonus, altro che mancia - ha detto Renzi -. Ero gasatissimo. Ero talmente contento che avevamo tirato fuori i soldi per il ceto medio, per chi non ce la faceva... dieci milioni di italiani avranno 1.000 euro all'anno netti». Ma «è diventata una sorta di televendita 'I primi 99 che telefonano, vincono un materasso e la gita a San Marino'. Ho sbagliato nel dare questa comunicazione, però era chiaro l'intento».Il segretario del Partito democratico si mostra più umile che in passato e desideroso di rimediare agli errori commessi allo scopo di recuperare la fiducia degli elettori disillusi, ma all'improvviso l'ubris renziana rialza la testa quando risponde a donna in avanti con gli anni intervenuta durante il comizio. «Avete rubato un milione». «No, 'avete rubato' lo dice a sua sorella». Così il segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, ha tentato di zittire la signora anziana che durante la Festa de l'Unità di Bologna si è alzata sventolando un lenzuolo bianco con scritto 'No salvabanche'. «Io fantoccio del banche? Il mio rapporto con le banche è che ho due mutui. Ho sempre deciso di tenere fuori" queste questioni "dal partito", ha concluso Renzi. Ma il video della signora imbufalita continua a fare il giro del web.