Famiglia welfare d'Italia

Ius soli, Meloni: «Prima vengono le famiglie italiane e la nostra identità»

Sabato 17 giugno si è svolto a Todi il convegno nazionale sulla famiglia organizzato da Fratelli d'Italia per portare avanti le proposte di Giorgia Meloni sulla fiscalità generale calmierata sulle esigenze dei nuclei familiari

Giorgia Meloni è intervenuta a Todi durante il convegno dedicato alla famiglia organizzato da Fratelli d'Italia.
Giorgia Meloni è intervenuta a Todi durante il convegno dedicato alla famiglia organizzato da Fratelli d'Italia. (ANSA)

TODI – La famiglia torna finalmente al centro del dibattito politico. Sabato 17 giugno si è svolto a Todi il convegno «Famiglia. Welfare d'Italia» organizzato da Fratelli d'Italia. Per troppo tempo la politica si è dimenticata di questo soggetto sociale così importante da non essere soltanto a tutti gli effetti un ammortizzatore fondamentale della crisi economica che stiamo attraversando, ma anche l'embrione indispensabile della nostra società presente e futura. L'Italia infatti continuerà ad avere un futuro solo se riparte dalla famiglia. Lo sa bene Fratelli d'Italia, che lancia diverse proposte per prendersene cura. A partire da una fiscalità calmierata sulle diverse esigenze dei nuclei familiari e l'introduzione di una «no tax area» per genitori in difficoltà economica. La presidente di FdI a margine del convegno è tornata a parlare anche dello ius soli, chiarendo quali sono davvero le priorità del nostro Paese.

Se lo Ius soli diventa ius culturae
Il dibattito infuocato sullo ius soli domina la scena politica, ma ci pensa Giorgia Meloni a fare chiarezza durante la conferenza nazionale «Famiglia. Welfare d'Italia» organizzata da Fratelli d'Italia. «Alla base delle relazioni c'è il rispetto. Ma ti posso rispettare te se ti conosco. E mi faccio rispettare se mi faccio conoscere – ha esordito la leader di FdI durante il convegno - . Quando dicono facciamo entrare gli immigrati ma dobbiamo rimuovere i segni della nostra identità perché possono offendere qualcuno, rendiamo debole la nostra civiltà». Solo le civiltà deboli hanno paura del confronto. «Penso sia giusto e doveroso parlare di questi temi, al di là della questione confessionale. E dobbiamo fare molta attenzione allo ius soli, perché nella lettura di Renzi non è più quello che dovrebbe essere».

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Le battaglie di Fratelli d'Italia
Non vale più il diritto del sangue né quello del suolo, ma si crede che possano bastare 5 anni nella scuola italiana per formare un cittadino italiano. Il diritto alla cittadinanza passa così per la formazione culturale. «Ma non così, non con questa scuola – chiarisce la Meloni -. Lo ius soli di Renzi significa sostanzialmente dare la cittadinanza a tutti, ma anche se si volesse parlare di ius culturae, la nostra scuola non sarebbe all'altezza di educare alla cultura italiana». Non basta imparare l'italiano o conoscere qualche nozione di storia e geografia per diventare cittadino italiano, se poi non rispetta davvero profondamente la nostra cultura. «Questi sono i temi sui quali bisogna continuare a battersi – ha proseguito la presidente di FdI -. E noi in questi anni qualcosa abbiamo fatto».

Meloni: Voglio un'alleanza ai massimi livelli
Vale la pena ricordare al riguardo che Fratelli d'Italia ha depositato una proposta di legge per rendere l'utero in affitto reato universale. E in Parlamento ha appena vinto la battaglia del taglia-business migranti, introducendo per le cooperative l'obbligo di rendicontare le spese. «Perché sulla solidarietà non si ruba, altrimenti non è affatto solidarietà», ha chiarito la Meloni sottolineando anche che «ci sono due modi per fare politica»: si fa politica per prendere voti o si prendono i voti per fare politica. «Noi abbiamo scelto la seconda strada. E vogliamo proporre un'alleanza ai massimi livelli, che per semplicità definisco di centrodestra, per portare avanti le nostre battaglie. Siamo schierati dalla parte dei diritti dei molti, non dalla parte dei burattinai, delle lobby, dei poteri forti. E continueremo a batterci anche contro questo ius soli per tutte le famiglie italiane», ha concluso la presidente di Fratelli d'Italia.