20 novembre 2019
Aggiornato 15:00

Borghi (Lega) contro l'euro: «L'Ue? Un cadavere in putrefazione»

«Che problemi abbiamo, che cosa rischiamo ad andare via da questa Unione europea moribonda? Ci perdiamo in termini di import export? Ma figurati! Berlino esporta molto più di quanto noi esportiamo verso quel Paese», ha detto l'economista della Lega Nord, ospite con il filosofo a La Gabbia su La7

ROMA«Tanto è un cadavere in putrefazione. Che problemi abbiamo, che cosa rischiamo ad andare via da questa Unione europea moribonda? Ci perdiamo in termini di import export? Ma figurati! La Germania esporta molto più di quanto noi esportiamo verso la Germania», ha detto l'economista della Lega Nord, Claudio Borghi, autore del libro Basta euro, intervenuto a La Gabbia su La7.

Borghi: «Basta preoccuparci dei poveri operai tedeschi»
Secondo Borghi non ci sarà nessuna disgregazione dell'Europa unita perché non è interesse di Berlino che ciò avvenga: «Come con la Brexit il primo Paese che non vorrà dazi, muri e altro perché perderebbe una marea del suo mercato se noi ce ne andassimo». L'esponente del Carroccio ha insistito poi sul fatto che al giorno d'oggi l'unica cosa che viene tutelata dall'euro «è l'export della Germania nei nostri confronti. Dobbiamo passare le notti a preoccuparci di questi poveri operai tedeschi?».

Becchi: «Con Le Pen addio Europa»
Intanto è intervenuto anche il filosofo, Paolo Becchi, che ha ricordato a tutti che la vera partita per la sopravvivenza dell'Europa si giocherà a breve in Francia, dove nel caso vincesse il Front National di Marine Le Pen succederà qualcosa di molto simile alla Brexit del Regno Unito: «E' molto chiaro quello che ha detto Le Pen, ha detto come prima cosa 'usciamo dalla moneta unica'». Quindi il professore universitario ha ricordato che senza l'asse franco-tedesco non c'è Europa che tenga: «Se crolla uno dei due pilastri crolla l'intera Europa».