15 settembre 2019
Aggiornato 23:30
Lega nord su emergenza sbarchi

Salvini: «Renzi e Alfano incapaci, governo finanzia scafisti e terroristi»

«Prendiamo atto che Ue e Onu non muovono un dito e organizziamoci: difendiamo i confini». Il leader della Lega nord, Matteo Salvini attacca la gestione dell'emergenza sbarchi in corso e punta il dito non solo contro il «Premier chiacchierone che non combina nulla», ma anche contro ONU e Unione europea, non realmente intenzionate a fermare la situazione.

ROMA (askanews) - «Posso non essere d'accordo sull'incapacità di Renzi e Alfano di gestire un disastro? Il governo italiano sta finanziando terroristi e scafisti: 5mila persone muoiono e intanto il governo finanzia questi. Renzi è un chiacchierone che non combina nulla». Lo ha detto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini intervistato a "Otto e mezzo" su La7.

«Aiutiamoli a casa loro»
Il segretario del Carroccio controbbatte alle accuse che gli sono state mosse negli ultimissimi giorni dalla politica e dal presidnete del Consiglio Renzi in modo particolare. In relazione alla tragica vicenda del Canale di Sicilia che ha visto la morte di oltre 700 persone che dalla Libia cercavano di raggiungere le coste italiane, il leader del Carroccio ha espresso il suo dissenso nei confronti delle politiche con cui viene gestita la straordinaria emergenza in corso. Per Matteo Renzi la reazione di Matteo Salvini è quella di una «politica senza cuore», impegnata sul fronte elettorale a «cercare voti». A queste parole, il leader della Lega risponde: «Non sono uno sciacallo, sono triste come tutti quando ci sono dei morti ma vorrei aiutare queste persone a casa loro. Non credo di dover essere insultato da chi poi si lava la coscienza con un minuto di silenzio». 

Ue e Onu non muovono un dito
«L'Europa se ne frega, è un grande centro commerciale che non si interessa più di tanto dei diritti umani. Quello che dice Renzi noi lo dicevamo sei mesi fa ed eravamo i cattivi, avevamo detto che ci sarebbero stati migliaia di morti», ha continuato il segretario della Lega Nord Matteo Salvini. «Prendiamo atto che Ue e Onu non muovono un dito e organizziamoci: difendiamo i confini, soccorriamo chi va soccorso ma impediamo lo sbarco di centinaia di migliaia di persone» ha sottolineato.