16 ottobre 2019
Aggiornato 13:30

Vendola e Emiliano: «Problemi superati, votiamo»

Lo svolgimento delle consultazioni era stato messo in dubbio dal duro scontro, avvenuto ieri, tra il governatore Nichi Vendola e il candidato Michele Emiliano. Nodo dello scontro è stato l'annuncio dell'ex sindaco di Bari di aver ottenuto l'appoggio dell'Udc in caso di vittoria alle elezioni regionali che si terranno nella prossima primavera.

BARI - «Il clima elettorale ha sicuramente influito sulla dialettica, con discussioni a volte dolorose e sfiancanti, ma è ben presente in tutte le componenti del tavolo politico la consapevolezza della correttezza e della trasparenza dell'azione politica svolta dal presidente Vendola al governo di questa regione. Facciamo ammenda per le polemiche di questi giorni consapevoli che dobbiamo riprendere il cammino più coesi di prima». È questo uno dei passaggi più significativi del documento stilato e condiviso dalle forze del centrosinistra pugliese che oggi a Bari si sono riunite per affrontare il nodo primarie.

Oggi la schiarita - Lo svolgimento delle consultazioni infatti, era stato messo in dubbio dal duro scontro, avvenuto ieri, tra il governatore Nichi Vendola e il candidato Michele Emiliano. Nodo dello scontro è stato l'annuncio dell'ex sindaco di Bari di aver ottenuto l'appoggio dell'Udc in caso di vittoria alle elezioni regionali che si terranno nella prossima primavera. Piccata la reazione del leader di Sel che ha mal digerito l'accordo, da lì lo scambio di accuse. Vendola: «La coalizione non esiste più»; Emiliano: «Non capisco dove sia il problema visto che senza i voti dell'Udc, il governo Vendola sarebbe già crollato». E primarie in forse. Oggi, la schiarita. Che ha confermato che sì, domani i gazebo saranno allestiti e le urne per la scelta del candidato - in Lizza oltre a Emiliano, Dario Stèfano di Sel e Guglielmo Minervini del Pd - resteranno aperte dalle 8 alle 22.

Salguardare il progetto del centrosinstria - «Chiediamo al popolo pugliese di partecipare numeroso alle primarie che si svolgeranno domani, per continuare il processo di cambiamento avviato nel 2005 e portato avanti dal centrosinistra», si legge nel documento diffuso dopo la riunione in cui è evidenziata «la maturità della nostra coalizione non ci mette al riparo dalle polemiche interne, anche aspre, ma ci consente attraverso un continuo confronto democratico esercitato dai nostri elettori di ritrovare sempre la strada e di correggerla, con senso di responsabilità verso la comunità che rappresentiamo».
«Abbiamo voluto fortemente le primarie in Puglia per salvaguardare il progetto del centro sinistra così com'è. Questa ferma volontà accomuna tutte le componenti del centrosinistra che compongono il tavolo politico. In uno scenario politico nazionale ormai in perenne evoluzione, a livello regionale abbiamo il dovere di custodire quanto di buono e innovativo è stato fatto in questi ultimi dieci anni dall'amministrazione di centro sinistra sotto la guida di Nichi Vendola», concordano le forze del centrosinistra.

Emiliano: Superati problemi, andiamo a votare«La situazione di ieri è stata superata con valori politici e umani che sono davvero la forza del centrosinistra. Adesso il mio appello è che dobbiamo andare a votare per le primarie di domani». Lo ha detto Michele Emiliano subito dopo la riunione che si è tenuta a Bari tra le forze del centrosinistra pugliese che ha confermato le primarie per il candidato alla guida della regione.
«Voglio dire al presidente Vendola - ha continuato il segretario regionale del Pd e candidato alle primarie - che noi abbiamo sempre apprezzato la sua attività, lo abbiamo aiutato in tutte le maniere possibili e immaginabili e che continueremo a sostenere la sua amministrazione fino all'ultimo giorno per consentirgli di fare l'interesse dei pugliesi e il meglio possibile».
«Ora andrò a fare la mia conferenza stampa di chiusura della campagna elettorale per invitare tutti ad andare a votare in massa alle primarie», ha detto Emiliano che a chi gli ha chiesto cosa se ne farà dell'alleanza con l'Udc e cosa è cambiato rispetto a ieri ha risposto che «è cambiato che dobbiamo andare a votare, a fare le primarie perché dobbiamo trovare il nostro candidato: questa è la nostra priorità di oggi. Le priorità dei giorni a venire le valuteremo a tempo debito».
«Sono molto contento che tutto sia stato superato in modo adeguato», ha evidenziato Emiliano, «dal punto di vista politico noi oggi abbiamo dato una rappresentazione del centrosinistra e cioè di un luogo in cui ci si confronta anche aspramente ma poi si trova la quadra».