23 agosto 2019
Aggiornato 02:30

Renzi, le contestazioni non mi fermeranno

Ancora contestazioni per il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che oggi è stato in visita a Catania e Reggio Calabria. Le proteste non lo fermano e il premier si dice convinto che il suo posto è nella comunità, tra la gente. Nel capoluogo calabrese, il presidente del Consiglio mostra solidarietà al sindaco: «Non ti lasceremo solo».

REGGIO CALABRIA - «Questo Paese lo cambiamo, con sudore e fatica e con l'aiuto di tutti voi». Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, prendendo brevemente la parola allo stabilimento Ansaldo-Breda di Reggio Calabria, dove è stato contestato da diversi manifestanti.

AL SINDACO: NON SEI SOLO - Il premier, accolto dal neo governatore Mario Oliverio e dal neo sindaco reggino Giuseppe Falcomatà, si è rivolto a quest'ultimo assicurando: «Noi non ti lasceremo solo, insieme alla tua giunta faremo di tutto perchè Reggio Calabria torni ad essere Reggio Calabria e non un problema».

LA FIOM CONTESTA IL PREMIER - Conclusa in tempi brevissimi la visita del premier alle Officine Ansaldo Breda di Reggio Calabria. Folta la delegazione che accompagnava il Premier. Fra questi il sottosegretario Del Rio, l'amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti, il Governatore della Regione, Mario Oliverio, il sottosegretario Marco Minniti, il Ministro Lanzetta. All'esterno delle Officine si è registrato qualche attimo di tensione fra alcuni esponenti della Fiom e le forze dell'ordine. Alcuni hanno tentato di forzare il blocco delle forze dell'ordine con la speranza di poter parlare con il premier. 

LA PIAGA DELLA PRECARIETÀ - Lo scopo era quello di manifestare al presidente del Consiglio il disagio che vivono le famiglie a causa della precarietà del lavoro. I manifestanti hanno anche chiesto che una delegazione potesse incontrare il Premier. Tutto inutile. Matteo Renzi ha concluso la visita ed è andato via senza fermarsi. Matteo Renzi ha ribadito che ogni tre mesi sarà in Calabria per seguire da vicino le problematiche della Regione. Per un dialogo diretto con i lavoratori sarà per la prossima volta

IN TANTI CONTRO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO - Nonostante la decisione di revocare lo sciopero in programma in tanti sono i lavoratori giunti da tutte le province calabresi che a Reggio Calabria in mobilitazione dinanzi ai cancelli dello stabilimento Ansaldo Breda ex Officine Omeca in attesa dell'arrivo del premier Matteo Renzi in programma nel pomeriggio. Nel frattempo giungono uno dopo l'altro nell'area di Torre Lupo gli autobus organizzati dalla Cgil. La zona sud della città dello Stretto è costantemente monitorata dalle forze dell'ordine per evitare eventuali contestazioni.

NOI SEMPRE IN MEZZO A COMUNITÀ - Da Catania, il premier aveva detto a chi chiedeva un commento in merito alle numerose manifestazioni di protesta: «Si stancheranno prima loro di noi. Non ci stanchiamo di stare in mezzo alle comunità locali». Così Matteo Renzi, prendendo la parola al Comune di Catania, ha commentato l'atteggiamento di contestazione nei confronti del governo. Anche stamani davanti a Palazzo degli Elefanti il premier è stato contestato da un gruppo di attivisti.