18 novembre 2019
Aggiornato 19:30

Matteo Renzi contro Mario Monti: «I tecnici dovrebbero imparare a rendere conto dei numeri»

L'ex leader del PD: «Con l'austerity di Monti l'Italia è andata al -2.3% di Pil e il rapporto debito/PIL è peggiorato di circa 15 punti percentuali»

L'ex Premier Mario Monti
L'ex Premier Mario Monti ANSA

ROMA - E' polemica tra Matteo Renzi e Mario Monti, l'ex leader Pd replica al senatore a vita che oggi sul Corriere della sera ha definito «sbagliata» la richiesta di flessibilità del governo italiano, una posizione che è «esattamente la linea voluta dal tanto vituperato Matteo Renzi».

Facciamo parlare i numeri

Renzi, su Facebook, replica: «Oggi l'ex premier Mario Monti ha scritto un lungo articolo sul Corriere della Sera per dire che la flessibilità ottenuta dal mio Governo è stata un errore. I numeri, per carità, facciamo parlare i numeri!». Ricorda l'ex leader Pd: «Con l'austerity di Monti l'Italia è andata al -2.3% di Pil, c'erano 22 milioni di occupati, la pressione fiscale è aumentata a cominciare dall'Imu, il rapporto debito/PIL è peggiorato di circa 15 punti percentuali. Con la nostra flessibilità, siamo arrivati a +1.8%, gli occupati sono diventati 23 milioni, la pressione fiscale è diminuita a cominciare da Imu e Irap, il rapporto debito/PIL è rimasto stabile».

E' ora di finirla con le fake news

Conclude Renzi: «Monti pontifica tutti i giorni sul Corriere e in Tv ma non dimentichiamoci mai questi dati. Del resto Monti ha votato no al referendum costituzionale e sì al Documento economico finanziario di Salvini e Di Maio. Della serie: dimmi come voti e ti dirò chi sei. Ho chiesto al Corriere di avere domani diritto di replica. Perché è l'ora di finirla con le fake news: i fatti sono argomenti testardi. E i tecnici dovrebbero imparare a rendere conto dei numeri anziché delle chiacchiere».