22 aprile 2021
Aggiornato 03:00
Vertice UE

Renzi alla Merkel: «Vogliamo più flessibilità per l'Europa»

«Noi non faremo come la Germania nel 2003 che sforò i limiti del patto di stabilità», così il Premier alla Cancelliera tedesca nel corso di una discussione definita come «anche accesa».

YPRES - L'Italia non intende chiedere di sforare i vincoli, ma chiede maggiore flessibilità per l'Europa. Il premier Matteo Renzi a quanto si apprende lo avrebbe ribadito durante la cena informale dei 28 capi di Stato e di Governo riuniti a Ypres. E alla Cancelliera Angela Merkel avrebbe detto chiaramente: «Noi non faremo come la Germania nel 2003 che sforò i limiti del patto di stabilità», nel corso di una discussione definita come «anche accesa».

I capi di Stato e di governo durante la cena, finita alle 21.15 a Ypres si sono concentrati sul documento presentato dal presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy sull'agenda e le priorità della Ue per i prossimi cinque anni.

Non c'è stata una revisione del documento, ma è stato deciso di approvarlo domani dopo eventuali possibili adattamenti che verrano fuori dalla discussione di questa sera ed anche alla conclusione della discussione sula nomina del presidente della Commissione domani nel vertice a Bruxelles.

Quanto ai contenuti, il giro di tavolo si è concentrato sulla parte economica del documento e a quanto si apprende Renzi ha valutato positivamente i segnali relativi alla maggiore flessibilità che potrebbe essere consentita a quei paesi che varano riforme strutturali.

Inoltre si è parlato anche della possibilità di considerare separatamente nelle valutazioni sui bilanci del patto di stabilità i cofinanziamenti nazionali agli investimenti dei fondi di coesione comunitari.

A quanto si apprende è stato affrontato anche il nodo del pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, anche in questo caso per considerarne le conseguenze nel patto di Stabilità.