25 gennaio 2022
Aggiornato 08:00
Sinistra ecologia e libertà

Vendola: il «pluralismo non può trasformarsi nel sequestro di una linea politica»

Il leader di Sel ricorda che il suo partito resta all'opposizione, le decisioni dell'assemblea nazionale non possono essere messe in discussione dal voto sul decreto Irpef.

ROMA - Sel resta all'opposizione, le decisioni dell'assemblea nazionale non possono essere messe in discussione dal voto sul decreto Irpef e ora va «chiarito il rapporto tra gruppo e partito», perché il «pluralismo non può trasformarsi nel sequestro di una linea politica». Nichi Vendola, alla Camera, commenta così la discussione che si è aperta nel suo partito dopo il voto sul decreto del governo.

RENZI NON È DI SINISTRA - Vendola ricorda che l'assemblea nazionale del partito solo pochi giorni fa ha approvato la linea di restare all'opposizione «al 95%» e sottolinea il «problema rappresentato da un gruppo parlamentare che va in direzione contraria: io sono pronto a mettere a disposizione tutti gli strumenti perché facciano la loro corrente, ma poi ci contiamo...». Peraltro, aggiunge, «questo modo di 'cooptazione' non serve nemmeno al Pd, anche a loro è utile avere qualcosa a sinistra, il bipartitismo non c'è». Il problema, continua, «è che molti di loro (l'area che fa capo a Gennaro Migliore, ndr) considerano Renzi di sinistra. Ma Renzi non è sinistra!».

CON PD INTERLOQUIRE CON PRUDENZA - Questo non vuol dire che Sel non voglia interloquire con il Pd, «mi dipingono come Ferrero, ma io voglio ragionare. Ma con questa linea loro, paradossalmente, rendono più complicato il confronto con il Pd. Noi vogliamo vedere a ottobre, per esempio, a che punto saremo, quante delle cose avviate da Renzi saranno andate in porto. Non siamo mica quelli che sperano che le cose vadano male, ma forse un po' di prudenza non guasta».

IN SOCCORSO A VINCITORI - Sel deve rimanere unita, anche perché non è certo «innovativo» correre «in soccorso dei vincitori», ha scritto su twitter il leader di Sel. «Spero naturalmente Sel rimanga più possibile integra, ma dico a chi è andato via che andare in soccorso vincitori non è proprio innovazione», ha aggiunto.​