25 maggio 2022
Aggiornato 02:30
La guerra in Ucraina

Josep Borrell: «Russia viola i princìpi di convivenza umana»

L'Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dell'UE: «Una grande potenza nucleare ha attaccato un paese vicino e minaccia rappresaglie su qualsiasi altro Stato che possa venire in suo soccorso»

Video Agenzia Vista

BRUXELLES - «Queste sono le ore tra le più buie per l'Europa dalla seconda guerra mondiale: una grande potenza nucleare ha attaccato un paese vicino e minaccia rappresaglie su qualsiasi altro Stato che possa venire in suo soccorso». In questi termini l'Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dell'Ue, Josep Borrell, ha descritto l'attacco militare della Russia all'Ucraina, in una dichiarazione congiunta alla stampa questa mattina a Bruxelles insieme alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

«Questa - ha sottolineato Borrell - non è solo la più grande violazione del diritto internazionale, è una violazione dei principi fondamentali della convivenza umana. Sta costando molte vite, e non sappiamo che conseguenze avrà».

«L'Unione europea - ha ricordato -, insieme agli alleati transatlantici e ai partner 'like minded' (che condividono gli stessi valori, ndr), ha compiuto sforzi senza precedenti per raggiungere una soluzione diplomatica alla crisi di sicurezza causata dalla Russia, ma la Russia non ha ricambiato questi sforzi, e ha invece optato unilateralmente per una grave e premeditata escalation che conduce alla guerra».

«L'Ue - ha assicurato l'Alto Rappresentante - risponderà nel modo più forte possibile. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha convocato una riunione del Consiglio questa sera, che concorderà e indirizzerà politicamente un pacchetto di sanzioni più dure, il più duro che abbiamo mai attuato».

«In qualità di Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'Ue - ha annunciato -, mi metterò in contatto con i nostri partner in tutto il mondo per garantire che la comunità internazionale colga appieno la gravità del momento e per chiedere con forza e unità alla Russia di cessare immediatamente questo comportamento intollerabile. E la leadership russa dovrà affrontare un isolamento senza precedenti».

«Questa - ha osservato Borrell - non è una questione di blocchi, non è una questione di giochi di potere diplomatico. È una questione di vita o di morte. Riguarda il futuro della nostra comunità globale».

«Resteremo uniti - ha aggiunto l'Alto Rappresentante - con i nostri partner transatlantici e tutte le nazioni europee nel difendere questa posizione. Siamo uniti nel dire no alla violenza e alla distruzione come mezzi per ottenere vantaggi politici. Noi, l'Unione Europea, rimaniamo il gruppo di nazioni più forte al mondo, e questo non va sottovalutato».

«Prepareremo immediatamente - ha annunciato ancora Borrell - un'assistenza urgente all'Ucraina in questa terribile situazione. Sosterremo anche le operazioni di evacuazione, anche del nostro personale nelle zone colpite da questo attacco russo».

«Il presidente Putin - ha concluso l'Alto Rappresentante - deve fermare questa aggressione insensata. I nostri pensieri sono oggi per il popolo ucraino: resteremo al suo fianco».