9 dicembre 2019
Aggiornato 21:30

Forum San Pietroburgo, Juncker: «Ricostruire la fiducia tra Russia e Ue». Ma le sanzioni restano

Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker ha lanciato un appello per la ricostruzione dei rapporti con la Russia, ma ha anche puntualizzato che le sanzioni non saranno revocate

SAN PIETROBURGO - Per arrivare alla revoca delle sanzioni «l'unica via possibile è l'applicazione degli accordi di Minsk»: lo ha dichiarato il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker nell'intervento con cui, insieme al segretario delle Nazioni Unite Ban ki-Moon, ha aperto il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo.

L'appello di Juncker
Il capo dell'esecutivo europeo ha lanciato un appello a «ricostruire la fiducia tra Ue e Russia». Le divergenze ci sono, «ma devono essere superate senza indugi», ha aggiunto Juncker. Ban ha invece sottolineato il ruolo chiave di Mosca, quale membro fondatore per il Palazzo di Vetro e ha sottolineato l'importanza dei cambiamenti climatici che vanno messi al centro dell'agenda internazionale.

Italia ospite d'onore
Al Forum Economico di San Pietroburgo quest'anno l'Italia è ospite d'onore, con un padiglione dedicato alle sue eccellenze - Italia in Russia, organizzato dall'Associazione Conoscere Eurasia - e c'è grande attesa per l'arrivo del presidente del Consiglio Matteo Renzi, che domani interverrà ad una sessione plenaria e incontrerà il presidente russo Vladimir Putin.

Sarkozy chiede a Putin di fare il primo passo
Un appello a proposito dell'annosa questione delle sanzioni è giunto da Nicolas Sarkozy, secondo cui la Russia deve togliere le sanzioni all'Europa e l'Europa deve fare altrettanto. L'ex presidente francese ha chiesto a Vladimir Putin di fare il primo passo per uscire dal meccanismo di misure e contro-misure punitive varate dall'Ue e poi da Mosca sulla scia della crisi ucraina.

Nuova Guerra Fredda?
«Auspico che i presidente Putin annunci la revoca delle sazioni da parte russa e che noi europei seguiremo a quel punto» interrompendo il meccanismo che penalizza entrambe le parti, ha detto il leader del partito «I Repubblicani» al Forum Economico di San Pietroburgo al via stamattina, dove l'Italia quest'anno è ospite d'onore. Sarkozy si è dichiarato «vero amico della Russia» e ha respinto l'idea di una «nuova Guerra Fredda» con l'Occidente.

(Con fonte Askanews)