20 febbraio 2020
Aggiornato 23:00
Portavoce Tsipras: dovrebbero darci qualcosa per progressi fatti

Atene chiede un immediato salvacondotto di liquidità

a Grecia ha chiesto ai suoi creditori, principalmente i partner dell'area euro, di concederle un po' di respiro in termini di liquidità, mentre si lavora per cercare un accordo. «Per noi è molto importante che si sblocchino liquidità il prima possibile - ha affermato il portavoce del premier Alexis Tsipras, Gabriel Sakellaridis - anche oggi stesso».

ATENE (askanews) - La Grecia ha chiesto ai suoi creditori, principalmente i partner dell'area euro, di concederle un po' di respiro in termini di liquidità, mentre si lavora per cercare un accordo. «Per noi è molto importante che si sblocchino liquidità il prima possibile - ha affermato il portavoce del premier Alexis Tsipras, Gabriel Sakellaridis - anche oggi stesso».

Negoziati in corso
Negli ultimi giorni si sono intensificati i negoziati tra i tecnici di Atene il «Brussels group» (la ex Troika), con l'obiettivo di raggiungere una qualche intesa da sottoporre ai ministri delle Finanze dell'Eurogruppo che si riuniranno l'11 maggio. «I progressi compiuto dovrebbe garantire un salvacondotto - ha detto ancora Sakellaridis - per un allentamento delle condizioni finanziarie in Grecia».

Incombono nuove scadenze
Il tutto mentre incombono nuove scadenze sui pagamenti per la Grecia. Mercoledì 6 maggio dovrebbe restituire una tranche limitata a circa 200 milioni di euro, il 12 maggio invece - all'indomani dell'Eurogruppo - un'altra rata più consistente da 774 milioni. Per l'immediato qualcosa potrebbe arrivare nuovamente dalla Bce, che dallo scorso febbraio tende a rivedere con cadenza settimanale il tetto alle liquidità di emergenza (Ela) che lascia a disposizione delle banche greche. Tuttavia l'istituzione sta regolando questo canale con il contagocce. Mercoledì torna a riunirsi il Consiglio direttivo, per uno degli incontri dai quali non sono previste decisioni di politica monetaria né conferenze stampa.