20 febbraio 2020
Aggiornato 12:00
Il premier russo rassicura i mercati

Parla Medvedev: «Respirano borse e rublo»

La Russia ha risorse valutarie sufficienti per superare la crisi scatenata dal crollo del rublo senza compromettere i principi dell'economia di mercato, e le aziende russe non devono farsi prendere dal panico comprando valuta a tassi di cambio svantaggiosi. Lo ha detto il premier russo Dmitri Medvedev.

MOSCA - La Russia ha risorse valutarie sufficienti per superare la crisi scatenata dal crollo del rublo senza compromettere i principi dell'economia di mercato e le aziende russe non devono farsi prendere dal panico comprando valuta a tassi di cambio svantaggiosi. Lo ha detto il premier russo Dmitri Medvedev, in una riunione straordinaria con esponenti dei ministeri economici, della banca centrale e delle principali compagnie esportatrici russe. «Il Paese dispone delle risorse monetarie necessarie a raggiungere i suoi obiettivi economici e produttivi. Lo sapete. Ha anche gli strumenti di mercato indispensabili per garantire la corrispondente domanda» ha detto Medvedev, che ha respinto qualunque «restrizione troppo severa» sul mercato dei cambi.

RIPORTEREMO L'ORDINE QUANTO PRIMA - «Il Paese dispone delle risorse monetarie necessarie a raggiungere i suoi obiettivi economici e produttivi. Lo sapete. Ha anche gli strumenti di mercato indispensabili per garantire la corrispondente domanda. E' interesse di tutti riportare ordine sul mercato dei cambi nel più breve tempo» ha detto il premier russo, sottolineando che «non ha senso introdurre le restrizione estremamente severe che sono esistite in un certo periodo. Procediamo dall'assunto che le nostre azioni future vadano basate su meccanismi di mercato». Il governo e la banca centrale hanno studiato una serie di misure per stabilizzare la situazione: «agiremo in maniera coordinata» ha proseguito Medvedev, secondo quanto riferisce Interfax.