22 ottobre 2019
Aggiornato 15:30
Gesto amichevole del premier russo con Obama

Pacca sulla spalla per la pace

Strano incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader della Casa Bianca Barack Obama al vertice Apec. Si sono scambiati una «pacca sulla spalla»: un gesto gioviale, nonostante i forti attriti degli ultimi mesi e la crisi ucraina.

MOSCA - Uno strano bilaterale «in piedi» con pacca sulla spalla. Strano incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader della Casa Bianca Barack Obama al vertice Apec, questa mattina. L'agenzia di stampa Tass, parla di una «pacca sulla spalla» del capo di stato russo al collega americano: un gesto gioviale, nonostante i forti attriti degli ultimi mesi e la crisi ucraina.

PUTIN APPROCCIA OBAMA - Già ieri i leader di Russia e Stati Uniti hanno scambiato qualche parola e oggi hanno avuto uno scambio di vedute, «in piedi», come ha spiegato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov. Il tutto benchè sinora, sia Mosca che Washington, hanno detto che l'incontro non era previsto, ma la comunicazione informale non veniva esclusa. L'approccio si è tenuto questa mattina, alla prima sessione di lavoro del vertice, iniziata verso le 3, ora italiana. Putin non ha perso l'occasione di parlare con Obama. Secondo la Tass, all'inizio della prima sessione di lavoro del vertice, Putin e il suo omologo statunitense hanno discusso nella stanza in cui si trovavano. «Bello, non è vero?», ha approcciato il leader russo al capo di stato americano. E Obama ha risposto in senso affermativo.

PACCHE SULLA SPALLA E DIALOGHI INFORMALI - Già al tavolo dei negoziati, scrive l'agenzia, Putin ha dato a Obama una pacca sulla spalla, e poi ha preso il suo posto, sul lato sinistro del leader cinese Xi Jinping. Il presidente degli Stati Uniti, a sua volta, si è seduto alla sua destra. Sempre questa mattina, le agenzie di stampa russe hanno riferito che i presidenti russo e statunitense hanno ritardato la foto ufficiale del vertice. Al termine della sessione di lavoro i leader dell'organizzazione Asia-Pacifico si dovevano appunto mettere in fila per una foto di gruppo e ci sono rimasti per qualche minuto, finchè non sono stati raggiunti dai presidenti di Russia e Stati Uniti, che si sono un po' trattenuti a parlare, mentre si avvicinavano lentamente alle sessione fotografica. Peskov ha detto che i leader di Russia e Stati Uniti hanno continuato a parlare a margine del vertice «in piedi».

PRESIDENTI A CONFRONTO SULLA QUESTIONE UCRAINA - «In tre occasioni, per un totale di 15-20 minuti, il presidente Obama ha avuto occasione di parlare con il presidente Putin»  ha detto Bernadette Meehan, portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale americano. «I loro colloqui hanno riguardato l'Iran, la Siria e l'Ucraina» ha aggiunto. Ed anche il portavoce americano di Barack Obama ha riferito che il presidente russo Vladimir Putin ha parlato più volte con il suo omologo a Pechino, brevemente, ma toccando molti temi importanti: le relazioni bilaterali, la Siria, l'Ucraina e l'Iran. Lo ha detto il portavoce del leader russo Dmitry Peskov. «Più volte, anche più di due volte, le pause (dell'Apec) sono state utilizzate per parlare brevemente con il presidente Obama» ha affermato Peskov. Rispondendo alla domanda se Putin e Obama avessero discusso anche di lotta all'Isis, Peskov ha replicato: «Non posso dirlo, non lo so».Ufficialmente era dal G20 di San Pietroburgo, lo scorso anno a settembre, che i due leader non parlavano così approfonditamente di persona. Il tutto dopo che si sono concluse le elezioni americane di midterm, che hanno peraltro rappresentato una pesante sconfitta per Obama.