14 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Striscia di Gaza

Khamenei: Morte a Israele

Proseguono i raid israeliani sulla zona est di Gaza, e la diplomazia internazionale cerca di mediare tra le parti per ottenere un cessate il fuoco. Ma la Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, e il leader di Hamas, Khaled Meshaal, lanciano un appello ai palestinesi affinché la lotta armata contro Israele si estenda anche alla Cisgiordania.

ROMA - A seguito di un nuovo raid israeliano nella zona est di Gaza, almeno altri 7 palestinesi sono rimasti uccisi. In precedenza, nella stessa zona, presso Khan Yunis, nella zona orientale della Striscia di Gaza, altri sei palestinesi fra cui due bambini, membri di una stessa famiglia, erano rimasti vittime di un bombardamento dell'aviazione israeliana. La diplomazia internazionale cerca di ottenere il cessate il fuoco, ma dalla Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, e da Hamas non si intravedono spiragli di pace.

Morte a Israele -  La Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha chiesto ai palestinesi di proseguire la lotta armata contro Israele e di estenderla alla Cisgiordania: lo ha reso noto l'agenzia di Stato iraniana, l'Irna. «Il solo modo di affrontare questo regime selvaggio è quello di proseguire la resistenza e la lotta armata, e di estenderla alla Cisgiordania: la sola vera soluzione è la scomparsa di Israele, ma ciò non significa l'annientamento del popolo ebreo nella regione», ha dichiarato Khamenei in un discorso tenuto davanti a un gruppo di studenti. Khamenei ha concluso proponendo un referendum con la partecipazione "di tutti coloro che vivono nella regione, compresi i rifugiati palestinesi": «In tal modo il regime usurpatore e fantoccio scomparirà". Teheran - che non riconosce l'esistenza di Israele - ha fino ad ora sempre rifiutato la soluzione dei due Stati approvata dalla comunità internazionale.

Hamas: Niente tregua - Il leader di Hamas, Khaled Meshaal, ha ribadito il rifiuto di un cessate il fuoco con Israele nella Striscia di Gaza, se prima non sarà revocato l'embargo imposto da anni dello Stato ebraico all'enclave palestinese. «Respingiamo e respingeremo in futuro» la proposta di un cessate il fuoco che preceda eventuali negoziati sulle rivendicazioni di Hamas, tra cui la revoca dell'embargo, ha affermato Meshaal nel corso di una conferenza stampa a Doha, in Qatar.

Ban Ki-moon, Kerry e Hammond in M.O.  - Intanto il monarca saudita Abdallah ha ricevuto a Gedda il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, in visita nella regione per cercare di ottenere un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza fra israeliani e palestinesi. Oltre a Ban sono giunti in Medio Oriente anche il Segretario di Stato americano John Kerry e il ministro degli Esteri britannico Philip Hammond. E il nostro ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha avuto colloqui telefonici con Tony Blair e con il ministro degli Esteri britannico, per un confronto sul suo recente giro nella Regione.