2 dicembre 2022
Aggiornato 16:30
Europee 2014 | Il voto in Francia

Hollande se la prende con l'Unione Europea

«Dovrebbe ritirarsi dove non necessaria», lo ha dichiarato il presidente Francois Hollande, all'indomani delle elezioni europee che hanno visto in Francia l'incredibile affermazione dell'estrema destra di Marine Le Pen.

PARIGI - L'Unione Europea è diventata «incomprensibile» e dovrebbe «ritirarsi dove non è necessaria». Lo ha dichiarato il presidente Francois Hollande, all'indomani delle elezioni europee che hanno visto in Francia l'incredibile affermazione dell'estrema destra di Marine Le Pen. «L'Europa è diventata incomprensibile, ne sono consapevole, lontana, difficilmente comprensibile per gli stessi stati», ha detto Hollande in un discorso televisivo. «Questo non può più continuare, l'Europa deve essere semplice, chiara, efficace là dove è attesa e ritirarsi là dove non è necessaria», ha aggiunto.

LE PRIORITÀ DELL'EUROPA - L'Unione Europea «è riuscita da due anni a superare la crisi dell'eurozona - è stata vicina al default - ma a che prezzo: quello di un'austerità che ha finito per scoraggiare i popoli», ha dichiarato il presidente francese. «Anche domani, non più tardi di domani, al Consiglio europeo, riaffermerò che la priorità è la crescita, è il lavoro, è investire», ha proseguito. Per Hollande, «l'Europa non può andare avanti senza la Francia, ma il futuro della Francia è in Europa. Io sono europeo. Il mio dovere, è riformare la Francia e di riorientare l'Europa».
Il trionfo di domenica del Fronte Nazionale in Francia, arrivato ampiamente in testa con lo storico risultato del 25,4 per cento e vissuto come un terremoto politico, ha simbolizzato la forte spinta dell'estrema destra e degli euroscettici nell'Unione Europea, anche se la destra conservatrice mantiene il maggior numero di deputati in parlamento.