12 luglio 2020
Aggiornato 23:00
Crisi Alitalia

Alitalia, ecco quanto è costata alle banche italiane

La mission impossible dei tre commissari è quella di rendere appetibile Alitalia sul mercato, ma non sarà facile visto che finora allo Stato italiano è costata 8 miliardi di euro e più di un miliardo a Intesa San Paolo e Unicredit

Mancano pochi giorni all'avvio della raccolta delle offerte per Alitalia.
Mancano pochi giorni all'avvio della raccolta delle offerte per Alitalia. ANSA

FIUMICINO - E' durato poco più di mezz'ora l'incontro che si è svolto ieri al Mise tra il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e il commissario straordinario dell'Alitalia, Luigi Gubitosi, per fare il punto della situazione. Bocche cucite al termine del meeting. Gubitosi ha lasciato il ministero senza rilasciare dichiarazioni. Ma si sa, invece, quanto è costata la compagnia aerea alle banche italiane...

La mission impossible dei tre commissari
Quella dei tre commissari di Alitalia sembra una mission impossible. Dovranno rendere appetibile la compagnia aerea entro pochi giorni, nella speranza che uno o più partner si facciano avanti quando verrà dato il via alla raccolta delle offerte. L'operazione di riorganizzazione e risanamento della compagnia aerea, però, non sarà affatto facile. Sarà indispensabile procedere a «tagli» pesanti: dalla «revisione dei contratti di leasing degli aerei» (la maggior parte della flotta non è di proprietà di Alitalia) alla drastica riduzione del personale. Il nodo degli esuberi, infatti, resta tra i più complicati da sciogliere.

I nodi da sciogliere entro il 16 maggio
E lo stesso commissario Luigi Gubitosi – l'unico dei tre abilitato a parlare con la stampa – ha sottolineato nei giorni scorsi che «non sarà indolore». Per questo incontrerà «a stretto giro» le rappresentanze sindacali. Ma il tempo stringe: il 16 maggio scatterà la fase 1 dell'amministrazione straordinaria di Alitalia con la raccolta delle offerte di acquisto. Difficile credere, però, che ne arriveranno molte. La compagnia aerea è costata circa 8 miliardi di euro allo Stato italiano e più di un miliardo alle due banche maggiori del paese: Intesa San Paolo e Unicredit. Secondo Il Messaggero, infatti, tra crediti e capitali circa 600 milioni di euro sono stati investiti dalla prima e altri 500 milioni di euro dalla seconda, allo scopo di salvare Alitalia.

Quanto è costata Alitalia alle banche italiane
Intesa San Paolo la sostiene dal 2008 con il progetto Fenice, mentre Unicredit è salita a bordo nel 2013. Alla stessa operazione partecipò anche Poste Italiane con altri 75mila euro. Nel frattempo, Etihad Airways ha annunciato ieri la nomina dell'attuale direttore del personale, Ray Gammell, quale amministratore delegato ad interim, in sostituzione di James Hogan, il cui scadere del mandato è stato confermato al primo luglio. Secondo il Financial Times il vettore ha ribadito che sta proseguendo la procedura di selezione di un nuovo top manager, che sarebbe ormai ad uno stadio avanzato e che dovrebbe concludersi con un annuncio entro qualche settimana. Etihad controlla dal 2014 il 49% del capitale di Alitalia. Secondo il quotidiano, il fatto che la compagnia italiana sia stata posta in amministrazione controllata ha sollevato dubbi sulle strategie del suo maggiore azionista, che intanto subisce la concorrenza di rivali locali come Emirates e Qatar Airways.