19 luglio 2019
Aggiornato 09:30
Omicidio o suicidio?

Crisi Mps, la Procura di Siena chiede l'archiviazione per la morte di David Rossi

Per la Procura di Siena la morte di David Rossi, ex responsabile della comunicazione del Monte Paschi, è stata un suicidio. Viene anche stralciata l'ipotesi di omissione di soccorso

SIENA - La Procura di Siena ha chiesto l'archiviazione sulla morte di David Rossi, l'ex responsabile della comunicazione del Monte  Paschi Siena, precipitato dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo del 2013. Dunque, secondo una nota del Procuratore della Procura di Siena, Salvatore Vitello, prevarrebbe l'ipotesi di suicidio rispetto a quella di omicidio.

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Per la Procura di Siena è stato un suicidio
Dopo la riapertura della indagine è stata avviata una ampia e meticolosa attività di accertamento prevalentemente impostata su investigazioni di natura tecnica, eseguite dai consulenti tecnici d'ufficio nel contraddittorio con quelli di parte. I risultati della complessa attività sono stati rappresentati nelle relazioni depositate e messe a disposizione delle parti. «Sono stati acquisiti gli elementi disponibili senza ricusare alcunché. Sembra ovvio evidenziare che non è possibile acquisire ciò che non c'è e che certamente sarebbe stato interesse di tutti riscontrare».

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Stralciata l'ipotesi di omissione di soccorso
L'azione della Procura è stata guidata dal «confronto con le parti", scrive Vitello. «Dopo analisi accurate e un riesame di tutto il materiale raccolto, anche nella precedente indagine, si è addivenuti ad una nuova richiesta di archiviazione perché gli elementi raccolti - gli unici su cui ragionare sulle cause del decesso - conducono a ritenere ragionevole l'ipotesi del suicidio e altamente improbabile quella dell'omicidio». È stata perciò depositata richiesta di archiviazione previo stralcio del procedimento per l'ipotesi di omissione di soccorso a carico di ignoti.

Gli accertamenti medico-legali sulla morte di David Rossi
Si è manifestata infatti la necessità, sulla base delle immagini video, di approfondire gli accadimenti immediatamente successivi alla caduta avendo gli accertamenti medico - legali rilevato che il Rossi non è deceduto immediatamente e che «possibili soccorsi subito dopo la caduta, in base alle lesioni riscontrate, avrebbero, forse, evitato il decesso», sottolinea la nota. Nella richiesta di archiviazione si è cercato di dare risposte ai quesiti sollevati dalle parti «con le quali si aprirà eventualmente il confronto davanti al giudice dell'indagine preliminare, anticipando fin d'ora la totale disponibilità della Procura a qualsiasi approfondimento utile e possibile", conclude Vitello.