23 gennaio 2020
Aggiornato 04:00
Boeri attacca Renzi

Pensioni, Boeri sull'aumento della quattordicesima: «Non serve. Facciamo di più per chi lavora»

Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, ha attaccato il governo Renzi per il possibile aumento della quattordicesima previsto nel piano pensioni. Secondo Boeri in 7 casi su 10 va a persone che non sono povere e non ne hanno bisogno.

ROMA – Le ultime dichiarazioni del presidente dell'Inps, Tito Boeri, fanno discutere e sferrano un duro attacco al piano pensioni del governo Renzi. Boeri è intervenuto in occasione dell'assemblea dei commercialisti e ha detto la sua sull'aumento della quattordicesima.

Boeri attacca il governo sulla quattordicesima
Dall'Inps un altro affondo contro il governo Renzi. Il presidente Tito Boeri ha le idee molto chiare sull'aumento della quattordicesima, una delle sette misure contenute nel piano pensioni dell'Esecutivo, e non vuole sentirne parlare. Dopo l'appello per una maggiore equità sociale, ora Boeri chiede al governo di «fare di più per chi lavora» invece di «sprecare risorse» destinandole a chi non ne ha bisogno. Intervenendo in occasione dell'assemblea dei commercialisti, oggi ha risposto così a chi gli chiedeva della quattordicesima per i pensionati.

Bisogna fare di più per chi lavora
Secondo il presidente dell'Inps, il quesito che dovrebbero porsi tutti, a partire dai sindacati che spingono sempre per spendere di più sulle pensioni, è «se sia giusto per un Paese che fatica così tanto a crescere, continuare a investire su chi ha smesso di lavorare». Per Boeri, invece, «dovremmo fare di più per chi lavora», perché sono i giovani a sostenere la ripresa economica nazionale. Con la quattordicesima per i pensionati si rischia di sprecare risorse e, inoltre, non sempre risulterebbe equa: «in sette casi su dieci va a persone che non sono povere», spiega il presidente dell'Inps.

In 7 casi su 10 va a persone che non sono povere
Bisogna fare attenzione quando si parla di previdenza «perché dobbiamo sempre tenere presenti i costi e i conti pubblici nel lungo periodo». Boeri ha annunciato di star lavorando a «tante idee» e ha aggiunto che «le risorse sono davvero poche e quindi bisogna fare scelte precise». L'intenzione di governo e sindacati è quella «di andare ad aiutare persone vulnerabili, pensionati in condizioni di disagio, è un obiettivo nobile e importante». Ma allora «cerchiamo di essere sicuri che questi soldi vadano veramente a persone che ne hanno bisogno. L'Isee è uno strumento che ha avuto successo perché non solo misura il reddito ma la situazione patrimoniale personale», conclude Boeri.