30 novembre 2022
Aggiornato 00:30
il titolo precipita

Banche, Monte Paschi: perché Renzi sta studiando una «ricapitalizzazione preventiva»

Il titolo di Mps viene sospeso in apertura per eccesso di ribasso dopo il diktat della BCE. Mentre l'Esecutivo sta lavorando a uno “scudo per Siena”, c'è grande attesa per il Cda che si svolgerà giovedì

ROMA – Allarme rosso per Mps. Il titolo della banca senese precipita ancora e viene sospeso in apertura. Dopo le recedenti turbolenze, oggi l'istituto sta scontando sui mercati anche l'ultimatum della BCE e non riesce a fare prezzo. Per far fronte all'emergenza, il governo starebbe lavorando a uno «scudo per Siena»: ecco cosa prevede il piano del governo Renzi.

Mps crolla in Borsa
E' allarme rosso per la banca senese. Il titolo di Mps oggi è stato sospeso in apertura a fronte di un calo ipotetico di circa 10 punti e ormai vale meno di un miliardo di euro. Solo nella giornata di ieri aveva perso circa il 14% e non riesce a imboccare la strada del rialzo come hanno fatto altri titoli bancari italiani dopo il black friday. Ad affossare ulteriormente il titolo è stata la reazione negativa dei mercati alla diffusione della notizia dell'ultimatum di Bruxelles.

Il diktat della BCE
La Bce ha chiesto alla banca senese di smaltire dieci miliardi di sofferenze entro i prossimi tre anni e, sebbene Mps abbia prontamente risposto al diktat di Francoforte chiarendo che i «parametri sono in linea con gli obiettivi» dell'istituto, la stampa estera ha acceso i riflettori sull'istituto. Il Financial Times ha dedicato ad Mps la sua apertura e il Wall Street Journal ha sottolineato i rischi di un effetto contagio sulle altre banche europee della malattia di cui soffre il Monte dei Paschi.

Lo «scudo per Siena» del governo Renzi
Alla luce degli ultimi eventi, non sorprende quindi che il Governo stia lavorando a uno piano di emergenza, «uno scudo per Siena» come l'ha definito il Sole 24 ore. Le ipotesi al vaglio dell'Esecutivo sono diverse, ma in pole position ci sarebbe una «ricapitalizzaione precauzionale»: in vista del possibile (probabile) esito negativo degli stress test per Mps. Il quotidiano di Confindustria spiega che la ricapitalizzazione avverrebbe a spese dello Stato, direttamente o attraverso la Cdp.

Il Cda si svolgerà giovedì
Questa, infatti, è l'unica forma di aiuto pubblico che permette di non far scattare il bail in ed è contemplata dalle norme comunitarie perché ha un costo per gli azionisti dovuto alla diluizione del capitale della banca. Un'altra ipotesi, invece, prevederebbe l'intervento di un Fondo Atlante 2, la cui creazione è tutt'ora allo studio del governo Renzi. Nel frattempo, sale l'attesa per il Consiglio di amministrazione di Mps, che si terrà giovedì allo scopo di preparare una bozza con il programma per smaltire le sofferenze in pancia all'istituto da inviare a Bruxelles. C'è tempo fino a ottobre per non contravvenire agli ordini della BCE.