20 luglio 2019
Aggiornato 07:30
la rivincita del sud

Sorpresa Mezzogiorno: cresce per la prima volta dopo 7 anni (e più del resto d'Italia)

Le migliori performance in termini di crescita del Pil e occupazione si registrano al Sud e i risultati più positivi arrivano dall'industria. Ma è l'agricoltura a trainare il mercato del lavoro

ROMA - Pil sopra la media nazionale, nel 2015, per il Nord-ovest e il Mezzogiorno che hanno messo a segno una crescita dell'1%. Lo ha reso noto l'Istat che ha diffuso la stima preliminare del Pil e dell'occupazione a livello territoriale.

Le migliori performance
Nel 2015 il prodotto interno lordo (Pil), a valori concatenati, ha registrato un aumento in linea con quello nazionale nel Nord-est (+0,8%), più modesto nel Centro (+0,2%). Nel Nord-ovest le migliori performance si registrano per l'industria in senso stretto (+1,6% il valore aggiunto del settore), le costruzioni (+1,2%) e i servizi finanziari, immobiliari e professionali (+1,5%). Risulta in calo il valore aggiunto dell'agricoltura (-0,9%) e degli altri servizi (-0,7%).

I risultati più positivi nell'industria
Anche nel Nord-est il risultato più positivo riguarda l'industria in senso stretto (+2,6%), segue l'agricoltura (+1,0%) e i servizi finanziari, immobiliari e professionali (+0,9%). E' in calo il valore aggiunto delle costruzioni (-2,7%) e degli altri servizi (-0,7%). Nel Centro, il valore aggiunto registra un aumento marcato in agricoltura (+5,6%) e più contenuto negli altri servizi (+0,9%), risulta in forte diminuzione nelle costruzioni (-4,1%) mentre segna un calo limitato nei servizi finanziari, immobiliari e professionali (-0,4%) e nell'industria (-0,2%).

Nel Mezzogiorno sale il Pil dopo 7 anni
Il Mezzogiorno registra il primo recupero del Pil dopo sette anni di cali ininterrotti. La crescita del valore aggiunto è considerevole nel comparto agricolo (+7,3%), ma incrementi di un certo rilievo si osservano anche in quello del commercio, pubblici esercizi, trasporti, telecomunicazioni (+2,6%) e nelle costruzioni (+1,4%). L'industria in senso stretto segna invece una variazione quasi nulla, mentre il settore dei servizi finanziari, immobiliari e professionali è l'unico a presentare un calo (-0,6%).

E' l'agricoltura a trainare l'occupazione
Per quel che riguarda gli andamenti settoriali dell'occupazione, la crescita nel Mezzogiorno è trainata, oltre che dal risultato positivo dell'agricoltura, dal marcato incremento nei settori del commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni (+2,7%) e nelle costruzioni. All'opposto, il risultato negativo del Nord-est deriva soprattutto dalla diminuzione registrata nelle costruzioni (-4,2%) e nel del comparto commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni (-1,6%). L'occupazione (misurata in termini di numero di occupati) è cresciuta al Sud, nel 2015, dello 0,6%.